Caro carburanti, è arrivata l’applicazione che calcola il «pieno che costa meno»

Si chiama «prezzicarburante.app» e l’ha inventata uno studente di informatica dell’Università di Padova

Un distributore ha la benzina a 1,96 euro/litro e dista 12 km da dove vi trovate. Un altro ce l’ha a 2 euro e dista 4 km. Quale scegliete per riempire il serbatoio dell’auto con 30 litri? Il secondo è l’opzione più conveniente perché è vero che la benzina costa di più, ma la distanza è minore e quindi il tragitto per arrivare al distributore richiede un consumo più basso.

Eppure, molte applicazioni consiglierebbero il primo, perché si basano sui prezzi al litro. Non è il caso di prezzicarburante.app, il sito che stima il «pieno che costa meno», prendendo in considerazione anche elementi come il carburante necessario per andare e tornare e la strada effettiva da percorrere – non la distanza in linea d’aria –. E lo fa in maniera immediata, garantendo una user experience «semplice e molto godibile» – come l’ha definita il suo creatore.

prezzicarburante.app ha un raggio d’azione che copre 22.393 distributori in tutta Italia, di cui segnala i prezzi ufficiali comunicati dal Ministero. Quest’ultimo ha l’obbligo – per legge – di «aggiornare il database con i prezzi comunicati dai gestori ogni otto giorni o ogni volta che il prezzo del carburante registra un aumento. Proprio per questo, il sito garantisce un livello di precisione alto, con dati in costante aggiornamento», spiega il suo inventore Davide Baraldo. Da qualche giorno è stata introdotta – su grande richiesta – anche la funzionalità per segnalare i distributori dove il carburante è esaurito. Informazione che, considerati gli scioperi, viene cercata soprattutto al Sud. Ma quant’è il vantaggio effettivo che può portare l’applicazione, in termini di risparmio? «Quando l’ho creata io, non c’erano i tetti ai prezzi dei [...]

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