
Fino al 31 dicembre 2027, in attesa della carta d’identità elettronica, può essere rilasciato con validità massima di sei mesi e non rinnovabile
Inchiostro otticamente variabile, fondino di sicurezza e stampa calcografia: sono queste le misure anticontraffazione previste per il documento provvisorio d’identità. Il modello, predisposto su carta valori con formato aperto di 150x110mm, è stato approvato con la pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale del 5 agosto 2026, del decreto 4 agosto 2026 del ministero dell’Interno. Fino al 31 dicembre 2027, in attesa della carta d’identità elettronica, potrà infatti essere rilasciato un documento di identità provvisorio con validità massima di sei mesi e non rinnovabile. Il documento provvisorio sarà valido per l’espatrio, ma alcuni Stati esteri potrebbero non accettarlo.
Per assicurarne l’autenticità e la protezione contro la contraffazione il documento sarà dotato di specifici elementi di sicurezza come le microscritture, la stampa calcografia, l’inchiostro otticamente variabile e il fondino di sicurezza. Proprio come il documento d’identità cartaceo, anche quello provvisorio riporta nome e cognome del titolare, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza. Indicati inoltre professione, stato civile e connotati, come statura, color di occhi e capelli e segni particolari. Presente, inoltre, in alto a destra, la fotografia del titolare.
Come stabilito dal decreto legge 108/2026 (si veda «Il Sole 24 Ore» del 17 giugno 2026), nei contratti, pubblici o privati, stipulati entro il 3 agosto 2026 in cui la carta d’identità in formato cartaceo sia stata utilizzata per l’identificazione delle parti contraenti, questa mantiene la propria validità per i fini contrattuali sino alla sua scadenza. Fino al 31 gennaio 2027, inoltre, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica, il documento cartaceo non scaduto può essere utilizzato per l’esercizio dei diritti fondamentali e per l’accesso alle prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative. Sempre fino al 31 gennaio 2027, la carta d’identità cartacea sarà valida anche per i rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici, per la consegna di posta e atti giudiziari, per il ritiro e il deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali.
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