
Nel capoluogo lombardo l’appuntamento per fare il punto sullo stato dell’arte dell’economia italiana e aprire le porte delle partecipate strategiche del gruppo
Un manifesto programmatico sulle priorità del gruppo (e del Paese) e, insieme, un segnale chiaro inviato ai mercati internazionali. Cassa Depositi e Prestiti ha scelto l’aula magna della Sda Bocconi School of Management, nel cuore del capoluogo lombardo, per celebrare il primo Investor Day della sua storia. Un debutto d’eccezione che ha visto i vertici di Cassa, il presidente Giovanni Gorno Tempini e l’ad Dario Scannapieco, chiamare a raccolta oltre 150 tra investitori istituzionali, gestori e rappresentanti della comunità finanziaria globale, dai colossi Usa come BlackRock, Goldman Sachs e Bank of America, fino ai grandi player del risparmio gestito come Fidelity, Pimco, Amundi ed Eurizon.
Un parterre de roi per fare il punto sullo stato dell’arte dell’economia italiana e per aprire le porte delle sue partecipate strategiche: così, attorno allo stesso tavolo, si sono mossi i vertici e i chief financial officer di tanti campioni nazionali da Eni a Poste Italiane, da Snam a Terna, passando per Italgas, Nexi, Fincantieri, Ansaldo Energia e Autostrade per l’Italia.
A dare il la ai lavori sono stati il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, e l’ad, Dario Scannapieco, che hanno ribadito il ruolo strategico di Cassa a supporto dello sviluppo del Paese. Gorno Tempini ha spiegato, in particolare, come il primo Investor Day rifletta l’impegno dell’istituto per un dialogo aperto sulle sfide che stanno trasformando l’economia globale e ha quindi ricordato come il gruppo possa e debba agire «come ponte tra le priorità pubbliche e gli investimenti privati», valorizzando «una presenza capillare nei settori strategici» che costituisce la vera ossatura infrastrutturale e industriale del Paese.
Un posizionamento che, sul fronte della finanza di mercato, ha visto la Cassa accelerare in maniera netta negli ultimi anni. Dal 2023, ha evidenziato poi l’ad Dario Scannapieco, «il gruppo ha emesso quattro yankee bond, irrobustendo ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali dove oggi si contano oltre 550 investitori istituzionali che partecipano alle nostre [...]
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