
Netta bocciatura della politica estera condotta dall’amministrazione Trump da parte della platea di oltre 200 imprenditori e manager riuniti a Villa d’Este per la 52esima edizione del Forum “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive” organizzato da Teha Group, The European House – Ambrosetti a Villa D’Este, Cernobbio. È quanto emerge dal sondaggio elettronico condotto durante la seconda giornata di lavori. Chiamati a esprimere un giudizio sulle azioni di politica estera della Casa Bianca su una scala da uno (“molto negativamente”) a nove (“molto positivamente”), oltre il 90% degli intervistati (il 90,2% complessivo) attribuisce un voto insufficiente compreso tra uno e quattro. Nello specifico, si registra una forte impennata per il punteggio minimo “uno” (molto negativamente), scelto dal 58,5% dei partecipanti, quasi triplicato rispetto al 20,5% della rilevazione 2025. Completano la fascia dei voti negativi il punteggio due con il 17,1% (in calo dal 23,1% del 2025), il punteggio tre con il 12,2% (dal 12,8% del 2025) e il punteggio quattro con il 2,4% (in netta discesa dal 15,4% del 2025). Si attesta al 4,9% la quota di chi assegna un voto intermedio cinque (rispetto al 7,7% del 2025). Contrazione marcata per i giudizi positivi (punteggi da sei a nove), che scendono complessivamente al 4,8% (rispetto al 20,5% registrato nel 2025): il punteggio sei si attesta allo 0% (dal 5,1% del 2025), mentre i voti sette e otto si attestano entrambi al 2,4% (rispettivamente dal 5,1% e 10,3% dell’anno precedente).
Ultima giornata di incontri e dibattiti al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Dopo le discussioni sull’economia globale e sull’Agenda Europea, oggi il focus è sulle prospettive dell’Italia. Nella tradizionale sessione dedicata alle opposizioni, sono presenti Angelo Bonelli, Portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Renzi, leader di Italia Viva, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico e, in collegamento, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Si parla poi di politiche energetiche, infrastrutture e competitività con i ministri Gilberto Pichetto Fratin, Matteo Salvini, Carlo Nordio e Paolo Zangrillo, mentre al ministro Marina Calderone, con il presidente del Cnel Renato Brunetta, è affidato il tema del lavoro, delle competenze e delle opportunità per le giovani generazioni. La chiusura, dedicata a Economia e Finanza, è affidata al ministro Giancarlo Giorgetti.
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