
L’ad Massimiliano Pellegrini: «Puntiamo a essere leader in Europa». L’azienda, con 270 milioni di ricavi nel 2025, ha l’obiettivo di superare i 300 nel 2026
Namirial, tra i leader europei della certificazione delle transazioni digitali che lavorano nei mercati regolamentati, ha annunciato l’acquisizione della spagnola ZeroComa. L’operazione rafforza la presenza del gruppo italiano nel mercato iberico, dove sta avanzando la normativa che richiede la digitalizzazione degli adempimenti fiscali e l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.
Fondata a Madrid da Andrés Allende e Maria Losada, ZeroComa è specializzata nei software per la gestione delle notifiche elettroniche delle pubbliche amministrazioni, della fatturazione digitale e delle comunicazioni fiscali. Le sue piattaforme servono oltre 650 clienti. I due attuali amministratori delegati, Álvaro e Alejandro Allende, resteranno alla guida dell’azienda ed entreranno nel capitale di Namirial. Il valore dell’acquisizione non è stato comunicato. La pubblicistica spagnola riporta un fatturato stimato di ZeroComa tra i 4 e i 5 milioni di euro.
Namirial sviluppa le tecnologie che permettono di rendere sicure e giuridicamente valide le transazioni digitali: dall’identificazione a distanza delle persone alla firma elettronica, dalla certificazione delle comunicazioni alla conservazione dei documenti e alla fatturazione elettronica. Sono servizi utilizzati in particolare da banche, assicurazioni, professionisti e pubbliche amministrazioni per digitalizzare processi che richiedono garanzie sull’identità dei soggetti coinvolti, sull’integrità dei documenti e sulla conformità alle normative.
Il gruppo è guidato dall’amministratore delegato Massimiliano Pellegrini dal 2020, quando fatturava circa 50 milioni. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 270 milioni di euro e punta a superare i 300 milioni nel 2026, impiega oltre [...]
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