
L’assemblea del sindacato ha approvato la proposta del segretario Landini con 142 voti favorevoli e 77 contrari. Nella segreteria a dieci ripristinata la parità di genere
La segreteria confederale della Cgil torna ad essere composta da dieci membri – cinque uomini e cinque donne-, con l’ingresso di Michele De Palma (segretario generale della Fiom), Stefania Filetti (segretaria generale della Cgil Varese) e Serena Sorrentino (presidente della Commissione del “Programma fondamentale”).
L’assemblea della Cgil, il parlamentino della confederazione di Corso d’Italia, è stata chiamata a votare in blocco la proposta formulata dal segretario generale, Maurizio Landini, della nuova segreteria a dieci, che è stata approvata con voto segreto con 142 voti favorevoli, 77 voti contrari, 2 schede nulle e 9 astensioni per un totale di 230 votanti su 287 aventi diritto.
All’ordine del giorno c’era la sostituzione di Francesca Re David, che ha lasciato la segreteria confederale il 24 luglio scorso per il raggiungimento dei limiti di età (resta comunque impegnata nel tavolo con le 14 associazioni datoriali sulla definizione del nuovo modello contrattuale e dei criteri di misurazione della rappresentanza). Con l’uscita di Re David la segreteria era formata da sette componenti (compreso Landini, quattro uomini e tre donne). Il segretario Landini ha proposto – attraverso tre nuovi ingressi – di ristabilire la parità tra i sessi ai vertici del sindacato.
La scelta di una segreteria “rafforzata” – ha spiegato Landini – è motivata dalle difficili sfide che il sindacato ha di fronte, l’impegno in [...]
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