Chi è Natalie Harp, l’assistente di Trump che ha scantenato le ire della Casa Bianca contro la giornalista Cnn

Nel corso di uno scambio con i giornalisti il presidente non ha risposto direttamente alla domanda di Holmes, ma poco più tardi, quando gli ha posto domande sul leader nordcoreano Kim Jong Un, l’ha attaccata frontalmente

Donald Trump e la Casa Bianca si sono scagliati contro una giornalista della Cnn, Kristen Holmes, che ha chiesto al presidente statunitense di reagire a un attacco di un senatore democratico sulla sua presunta vicinanza a un’assistente.

«Un giorno i tuoi figli si imbatteranno nella vostra domanda disgustosa e disumana. Ne saranno nauseati«, ha attaccato su X un account dell’amministrazione Usa, Rapid Response 47, accusando la corrispondente alla Casa Bianca in un altro post di aver sferrato un «colpo basso contro una delle assistenti del presidente Trump» durante una sessione di domande e risposte nello Studio Ovale.

Holmes aveva chiesto a Trump di commentare le dichiarazioni del senatore democratico della Georgia, Jon Ossoff, secondo cui il presidente privilegia i propri interessi personali rispetto al suo ruolo. «Vuole costruire la sua sala da ballo e viaggiare con Natalie», aveva detto durante un comizio in riferimento a Natalie Harp, un’assistente onnipresente accanto a Trump, secondo i resoconti di diversi media.

Harp, ex volto televisivo, appare spesso al fianco di Trump ed è stata soprannominata «stampante umana» per via della sua abitudine di fornire al presidente pagine e pagine di documenti. Nel libro «Regime Change», due giornalisti del New York Times hanno scritto che la lealtà di Harp si spingeva fino a scrivergli «lettere adoranti», tra cui una che recitava: «Sei tutto ciò che conta per me».

Nel corso di uno scambio con i giornalisti il presidente non ha risposto direttamente alla domanda di Holmes, ma poco più tardi, quando gli ha posto domande sul leader nordcoreano Kim Jong Un, l’ha attaccata frontalmente.

«Stai zitta!», le ha detto più volte, accusandola di essere una «persona rumorosa e turbolenta» e affermando che la Cnn diffonde «false informazioni». I commenti di Ossoff hanno irritato profondamente la squadra di comunicazione dell’esecutivo.

In precedenza, il direttore della comunicazione della Casa Bianca Steven Cheung aveva pubblicato su X l’estratto del discorso che evocava Harp e aveva insultato il senatore democratico, accusandolo di essere un «povero smidollato» che «odia il suo Paese». Un altro portavoce dell’esecutivo, Davis Ingle, ha definito Ossoff un “peso piuma” e un “teatrante effeminato” sulla stessa piattaforma.

Da parte sua, la Cnn ha risposto, con un comunicato, agli attacchi di Donald Trump. «Non sono degli della carica che ha». «Sosteniamo pienamente Kristen e respingiamo questi attacchi con la massima fermezza», si legge in una nota.

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