
Brown (Isole Cook) nella Pre-Cop ha proposto un “cronometro” per fare pressione sui Paesi che non versano i soldi per i finanziamenti
Più di 5 miliardi di dollari di finanza climatica destinata al Pacifico risultano ancora da erogare, su oltre 16 miliardi impegnati dal 2015. Il dato riguarda tutta la finanza climatica, non solo l’adattamento, e non significa che ogni somma sia scaduta. Ma misura la distanza fra impegni e risorse arrivate sul campo. Alla Cop31 di Antalya, dal 9 al 20 novembre, il Pacifico chiederà di colmarla: quanto passa dalla promessa al pagamento?
Alla Pre-Cop, l’Australia ha presentato un piano per semplificare l’accesso ai finanziamenti. Mark Brown, premier delle Isole Cook, ha chiesto di «mettere un cronometro sull’accesso»: i finanziatori pubblichino i tempi decisionali, spieghino i ritardi e indichino quanto serve dalla domanda al primo esborso. E nel conteggio devono rientrare anche le richieste in attesa, non solo quelle approvate.
Il Fmi stima in 3,3 miliardi di dollari l’anno, a prezzi 2024, il fabbisogno di adattamento climatico dei Paesi insulari del Pacifico. Nell’ultimo confronto regionale disponibile, riferito al 2021-2023, gli esborsi sono stimati in circa 900 milioni [...]
Articolo precedente
Diminuiscono i parametri Esg agganciati alle remunerazioni dei manager

