
Nel nuovo testo passato in esame preliminare al Consiglio dei ministri di martedì sanzioni pesanti per 2,8 milioni di veicoli in Italia
Verifiche mensili sulle banche dati, trenta giorni per regolarizzare la posizione e divieto di marcia a tempo indeterminato per chi non provvede. La revisione del Codice della strada voluta dal ministro delle Infrastrutture dei Trasporti Matteo Salvini e approvata in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 13 ottobre, imprime un poderoso giro di vite a chi viola l’obbligo di stipulare una polizza Rc auto per la guida su strada (secondo stime dell’Ania nel 2025 c’erano di 2,8 milioni veicoli privi di copertura assicurativa obbligatoria). Salgono anche le multe: la Relazione tecnica che accompagna lo schema di decreto legislativo indica, per la circolazione senza copertura, il passaggio da 866-3.464 a 1.000-4mila euro, con divieto di marcia a tempo indeterminato e divieto di guida per quindici giorni.
Il primo intervento è affidato al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. L’articolo 14 prevede controlli con cadenza mensile per individuare i veicoli che non risultano assicurati. Ai proprietari viene notificato l’inserimento nell’apposito elenco, con l’invito a regolarizzare la posizione oppure a documentare una delle condizioni di deroga o sospensione previste dal Codice delle assicurazioni private. Il termine è di trenta giorni dalla notifica. Se entro quel termine non arriva la regolarizzazione e non vengono fornite motivazioni che giustifichino l’assenza della copertura, il ministero dispone il divieto di marcia a tempo indeterminato.
Si tratta di un «meccanismo preventivo di individuazione delle relative posizioni, comunicazione agli interessati e successiva regolarizzazione», come spiega la Relazione tecnica del dlgs che ora affronterà il percorso parlamentare per i pareri. Il divieto viene annotato negli archivi: per i mezzi immatricolati in Italia, applicazione e cessazione sono comunicate telematicamente all’Archivio nazionale dei veicoli. Al successivo controllo su strada di un mezzo già sottoposto al divieto, «scatta direttamente la procedura esecutiva del sequestro».
Il proprietario deve verificare che il veicolo non venga utilizzato senza assicurazione anche quando è [...]
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