Codice della strada, rischio beffa per i noleggi auto: multe a carico se gli stranieri non pagano

L’allarme di Aniasa: con le proposte di modifica pericolo di una zona franca con conseguenze sulla sicurezza e con un aumento del carico di burocrazia sulle società

Il rischio è quello di creare una zona franca per gli automobilisti stranieri che in Italia commettono infrazioni al Codice della strada con impatti negativi in termini di sicurezza sulla circolazione e di carico burocratico sulle aziende del noleggio auto. A lanciare l’allarme è Aniasa (l’associazione che rappresenta in Confindustria i servizi di mobilità) nelle osservazioni presentate al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) nella consultazione sulla revisione del Codice della strada. In particolare l’associazione chiede di eliminare la previsione che, in caso di mancato pagamento di una sanzione da parte di un locatario residente all’estero, trasferisce l’obbligo sul proprietario del veicolo, quindi sulla società di noleggio.

Come spiega una nota di Aniasa, la proposta di riforma del Codice conferma il principio secondo cui, in caso di violazione commessa con un veicolo a noleggio, è il locatario, cioè chi dispone materialmente e giuridicamente del mezzo, a essere responsabile della sanzione. Ma l’associazione critica il passaggio successivo, secondo cui in caso di mancato pagamento da parte di cliente residente all’estero, le amministrazioni possono rivalersi sulle società di noleggio. Secondo Aniasa, il principio che sancisce la responsabilità di chi è alla guida dell’auto deve valere indipendentemente dal Paese di residenza del conducente, nel pieno rispetto del principio costituzionale secondo il quale «la legge [...]

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