Colloqui Usa-Iran a margine assemblea Onu: Teheran ha trasmesso condizioni per un accordo

L’Iran ha trasmesso agli Stati uniti, attraverso il Qatar a New York, le proprie condizioni per un’intesa, chiedendo tra l’altro la fine della guerra “su tutti i fronti”, lo stop alle azioni militari statunitensi e al blocco navale e la liberazione degli asset iraniani. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei all’agenzia Irna.

Baghaei ha precisato che i contatti con la parte statunitense sono avvenuti attraverso il mediatore qatariota e sono serviti a comunicare le condizioni poste da Teheran.

Stati uniti e Iran hanno concluso un nuovo round di colloqui a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni unite a New York, condotto attraverso mediatori che hanno fatto la spola tra le due delegazioni. Lo ha reso noto l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff.

«Oggi, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni unite, abbiamo avuto lunghi colloqui con la delegazione iraniana attraverso i mediatori, che hanno fatto la spola tra le due parti per tutta la giornata», ha scritto Witkoff su X.

Show di Trump all’assemblea Onu. «Mentre altri parlavano di pace io l’ho realizzata, l’America è più forte che mai», esordisce e poi avverte Teheran: «Sono convinto che farà un accordo dopo midterm o lo annienterò» dice rivelando colloqui Usa-Iran a margine dell’assemblea. Ma i militari di Teheran replicano: «Pronti a infliggere colpi devastanti e imprevedibili».

Articoli correlati