
Nel comunicato diffuso dal responsabile regionale lucano di Futuro Nazionale, Giulio Curatella, si fa riferimento «a una mattinata formativa e sportiva, organizzata in un ambiente controllato e sotto la supervisione di personale qualificato, con l’obiettivo di approfondire la cultura della sicurezza e della responsabilità nell’approccio alle armi»
«Formazione, disciplina, sicurezza»: il primo sabato di ottobre Futuro Nazionale Basilicata ha scelto di passarlo al poligono. Per una giornata «dedicata alla conoscenza e all’utilizzo responsabile delle armi», l’appuntamento dell’Accademia dei futuristi è fissato alle ore 9.30, al poligono “Accademia dei Cavalieri”, in località Pazzano di Tolve, un piccolo paese a una ventina di chilometri da Potenza dove non è escluso che ci possano essere anche contestazioni da parte di associazioni e altri movimenti politici.
Nel comunicato diffuso alla stampa dal responsabile regionale lucano di Futuro Nazionale, Giulio Curatella, si fa riferimento «a una mattinata formativa e sportiva, organizzata in un ambiente controllato e sotto la supervisione di personale qualificato, con l’obiettivo di approfondire la cultura della sicurezza e della responsabilità nell’approccio alle armi». Tre i punti del programma: la lezione teorica, la sessione di prova e il Trofeo dei Futuristi. Contrassegnato, quest’ultimo, da altre tre parole: chiave, precisione, concentrazione e spirito di squadra.
Curatella sottolinea, in particolare che, l’incontro «si aprirà con circa un’ora di lezione teorica tenuta dal direttore di tiro, dedicata alle regole fondamentali di sicurezza, al funzionamento dell’arma corta e ai principi generali relativi al suo utilizzo e alla sua corretta gestione. Alla parte teorica seguirà una sessione pratica di familiarizzazione, svolta con l’assistenza degli istruttori. A chiudere la mattinata sarà il Trofeo dei Futuristi, una piccola competizione simbolica di precisione, nel rigoroso rispetto delle regole e delle procedure previste dal poligono».
E nella locandina postata sui social si legge inoltre che «i posti sono limitati, con prenotazione obbligatoria» a un numero di telefono indicato affianco, che per «i giovani maggiorenni under 30 la partecipazione al tiro è gratuita» e che «gli altri momenti della giornata sono aperti a tutti, giovani e meno giovani». «Abbiamo scelto – spiega Curatella – il nome Accademia dei Futuristi perché questa giornata vuole mettere insieme conoscenza, disciplina e responsabilità. Un’occasione di aggregazione e spirito di squadra, attraverso un’esperienza diversa dal consueto, nella quale formazione e attività sportiva procedono insieme. Non vogliamo banalizzare un tema serio né trasformarlo in folklore. Un’arma impone consapevolezza e rispetto delle regole. Prima della precisione viene la disciplina. E prima di ogni altra cosa viene la sicurezza».
Intanto Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha annunciato che «stiamo scrivendo i 10 provvedimenti più importanti che approveremmo nei primi 100 giorni se noi fossimo al governo». Lo fa parlando ad un incontro al bagno Biondetti a Marina di Pietrasanta (Lucca). Qui, come ha ricordato, si è tenuta nel 2023 la prima presentazione del suo libro “Mondo al contrario”, che ha segnato l’inizio della sua ascesa politica, fino alla nascita di Futuro Nazionale. Un incontro con cena a seguire in cui l’ex generale ha parlato a tutto tondo. Presenti alcune centinaia di persone tra le quali Fabrizio Corona, che ha spiegato, dopo aver lanciato un suo movimento, di essere venuto ad ascoltare Vannacci «perché è il più forte nei sondaggi, e – dice – io vengo a sentire il più forte».
Sulla finanziaria il leader di Futuro Nazionale ha sottolineato di non sapere se dare un giudizio negativo «al Governo o al ministero dell’Economia». Fatto sta che questo è il risultato. «E il risultato non si discute. Il risultato è che non siamo usciti dalla procedura di infrazione, e quindi la prossima finanziaria sarà limitata. Peraltro, non possiamo neanche scostarci troppo da quelli che sono i parametri perché poi il debito qualcuno lo paga», i giovani. Quanto al centrodestra, «se decide di erigere mura e fare dichiarazioni di incompatibilità, Futuro Nazionale ha proprie gambe e capacità di andare avanti da sola: Reggio Calabria lo ha dimostrato».
L’ex generale ha poi ribadito la contrarietà ad inviare risorse all’Ucraina, «con quei soldi con me saremmo usciti dalla procedura di infrazione», nel complesso, come Italia abbiamo dato «quasi 20 miliardi di euro all’Ucraina in quattro anni e mezzo». E sulla Russia, per l’ex generale «sono 4 o 5 anni che ci riempiono la testa ogni giorno della minaccia russa», «ma io ritengo che sia una follia. Ritengo che non ci siano gli indicatori corretti che ci portino a pensare a un attacco russo nei confronti dell’Unione europea o della Nato, perché sarebbe un suicidio. E non vedo cosacchi alla porta»
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