
Un approccio multidisciplinare e olistico che trasforma la comunicazione in una scienza delle relazioni
Le organizzazioni di oggi si trovano di fronte a obiettivi sempre più complessi dovuti a un contesto sempre più interconnesso. Questa sfida può essere governata attraverso la creazione di solide sinergie relazionali.
Tutti hanno quindi di fronte a sé una domanda cruciale: come costruire relazioni di valore per raggiungere obiettivi in contesti complessi?
La Comunicazione Strategica nasce per rispondere a questa esigenza studiando i migliori metodi, strategie e tecniche con cui le persone costruiscono relazioni.
Come ricorda il sociologo Bauman: «Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione». Se la comunicazione è al servizio della relazione, deve evolvere per rispondere alle sfide del presente.
Definita “scienza delle relazioni”, la comunicazione strategica viene oggi insegnata in numerose università e business school, è stata codificata nel manuale di riferimento Comunicazione Strategica – Un nuovo approccio alle relazioni (ACS Editore), e viene utilizzata quotidianamente da imprenditori, manager e professionisti nei propri contesti lavorativi.
Questo articolo enuclea i principi che l’hanno ispirata, costituendo un decalogo.
Con l’avanzare della carriera e delle responsabilità, le persone sperimentano come sia impossibile raggiungere obiettivi ambiziosi affidandosi esclusivamente alle proprie capacità. Il successo deriva dalla collaborazione tra persone con competenze diverse. La relazione è dunque un fattore intrinseco alle dinamiche professionali, un elemento che, oltre a migliorare il benessere, è funzionale ai risultati.
Questo nuovo approccio alle relazioni attinge da più materie – comunicazione, psicologia e neuroscienze in primis – con una prospettiva olistica che integra discipline diverse e le ricompone in un unico modello coerente, orientato a un obiettivo preciso: costruire relazioni di valore.
La scienza delle relazioni identifica metodologie, strategie e tecniche per lo sviluppo delle competenze strategico-relazionali. Propone quindi un approccio tecnico anche allo studio di quelle abilità normalmente affrontate in maniera più intuitiva. Tale scientificità ne facilita l’apprendimento e la trasmissione, oltre a rendere più oggettiva la valutazione.
La Comunicazione Strategica ha come oggetto di studio non solo i risultati della singola azione ma gli effetti complessivi generati dalla relazione nel tempo. Per questo non punta alla massimizzazione dei profitti nel breve termine ma adotta una strategia di lungo respiro mirata a garantire risultati sostenibili nel lungo periodo.
L’approccio scientifico alle relazioni prevede un’analisi oggettiva basata non solo su impressioni, ma su comportamenti reali che producono azioni e fatti. Il comunicatore strategico si allena a codificare la realtà e a trarne una decodifica. L’esperienza finale nasce dall’unione tra il fatto osservato e il giudizio elaborato.
Siamo portati a relazionarci in maniera egoriferita. Anche quando tentiamo di “metterci nei panni dell’altro” tendiamo a farlo dalla nostra prospettiva. Una tendenza che, se ripetuta, può danneggiare la relazione.
La Comunicazione Strategica invece, con l’obiettivo di preservarla e prendersene cura, punta a valorizzare tre elementi essenziali: Io, Tu [...]

