
«Sapete qual è il nostro problema in questo momento in Europa? I prezzi elevati del carburante. Apprezziamo qualsiasi misura volta a ridurre i prezzi del carburante e a garantire la nostra competitività». Lo ha detto il premier bulgaro, Rumen Radev, all’arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulla decisione degli Stati Uniti di allentare le sanzioni contro il diesel russo.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez si opporrà oggi al Consiglio europeo alla proposta di bilancio Ue 2028-2034 avanzata dalla presidenza irlandese, che riduce a 1.620 miliardi le risorse previste rispetto ai 1.760 miliardi proposti dalla Commissione europea. Secondo fonti della Moncloa citate dai media iberici, Madrid considera inaccettabili i tagli, soprattutto a competitività e sicurezza, e chiede un bilancio più ambizioso, finanziato anche con nuove risorse proprie europee e criteri di prelievo equi. Tra le priorità indicate da Sanchez figurano difesa, sicurezza, interconnessioni, lotta al cambiamento climatico, ricerca e innovazione tecnologica.
Sull’Ucraina «l’importante è che l’Europa abbia un portavoce abilitato a trattare a nome e per conto dell’intera Unione. Serve che l’Europa, per contare di più, abbia un portavoce di tutti. L’importante è che lo si decida in termini rapidi». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. «Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è una figura autorevole, può essere lui ma può essere anche un’altra persona. Il problema è che deve essere fatta una scelta condivisa e chi parla deve farlo a nome di tutti. Decidiamolo, possono essere anche un gruppo di Stati», ribadisce.
BRUXELLES – Da qui alla fine dell’anno a dominare la vita istituzionale bruxellese sarà il negoziato sul prossimo bilancio comunitario 2028-2034. A tutt’oggi la trattativa appare in alto mare, anche perché i due principali paesi europei, la Germania e la Francia, sono impelagati in questioni di politica interna, alle prese a Berlino con la forza dei partiti estremisti, e a Parigi con violente proteste sociali. Fino a quando la coppia franco-tedesca potrà mancare all’appello?
Conosciamo i termini del problema. Mentre la Germania vuole una modernizzazione del bilancio e [...]
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