Consorcio, fatturato a 126 milioni: l’Italia guida la crescita con un +6% a 34 milioni

Consolidata la presenza nel mercato del tonno e ancora in crescita le acciughe del Cantabrico

Le conserve ittiche di Consorcio hanno chiuso il 2025 raggiungendo un fatturato lordo superiore a 126 milioni di euro, rafforzando – dicono dall’azienda iberica che lo scorso anno ha celebrato 75 anni di storia – «il proprio sviluppo commerciale nei suoi due principali mercati strategici», con l’Italia che ha registrato una crescita del 6%, maggiore al 4% registrato in Spagna.

Con una presenza commerciale in 43 Paesi, oltre 800 dipendenti e il 59% del fatturato proveniente dai mercati internazionali, Grupo Consorcio ha continuato a portare avanti la propria strategia di internazionalizzazione. E l’Italia si è nuovamente affermata come uno dei principali motori di questo sviluppo superando i 34 milioni di euro di fatturato (+6%).

In particolare, specifica una nota, «nel segmento del tonno premium, il marchio Consorcio consolida ulteriormente il proprio posizionamento, raggiungendo una quota di mercato a valore dell’11,6% (+1,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente)». Sul fronte dei volumi, Consorcio la crescita è invece dei 10%. Le acciughe del Cantabrico hanno continuato a rappresentare «il segmento più dinamico del mercato italiano, riflettendo la crescente preferenza dei consumatori per prodotti di origine differenziata e di alta qualità».

«In Italia abbiamo chiuso il 2025 con risultati positivi, a conferma del ruolo strategico che il nostro mercato riveste per Grupo Consorcio – commenta Dario De Stefano, general sales manager per l’Italia di Grupo Consorcio -. A sostegno di questo percorso di crescita, stiamo continuando a investire in innovazione di prodotto, come i recenti lanci di nuove referenze e formati pensati per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso un’alimentazione sana, naturale e di qualità. Allo stesso tempo, continuiamo a rafforzare il nostro posizionamento premium»

«Il 2025 è stato un anno di consolidamento – ribadisce il ceo Jesús Gómez – Abbiamo rafforzato i nostri marchi principali, consolidato la nostra presenza in mercati strategici come Spagna e Italia e continuato a portare avanti una strategia basata su qualità, provenienza ed eccellenza. Affrontiamo il 2026 con buone prospettive e con un piano di crescita».

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