Consulenti finanziari in ascolto dei segnali di futuro

L’Anasf annuncia le prossime iniziative, tra cui una confederazione degli intermediari e un’intelligenza artificiale proprietaria

Una consulta delle professioni non ordinistiche, un’intelligenza artificiale proprietaria, sostegno all’espansione del mercato dei capitali. A metà del mandato dell’attuale consiglio nazionale dell’Anasf (l’associazione dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede), il presidente Luigi Conte, oltre a fare il punto del percorso dell’associazione negli ultimi due anni, ha illustrato i molti progetti per il futuro.

La creazione di una federazione delle professioni non ordinistiche di intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa, annunciata da Conte, sarà promossa in forte sinergia con Confesercenti e Fiarc. «Il progetto punta ad aggregare – spiega Conte – decine di migliaia di operatori attorno alla centralità della consulenza su misura e dell’affiancamento umano, differenziandosi dai modelli puramente commerciali dell’e-commerce. Il progetto nasce per unire decine di migliaia di operatori attorno al concetto chiave di consulenza, segnando il passaggio definitivo dalla semplice vendita di prodotti a un affiancamento professionale su misura per famiglie e imprese. L’obiettivo è quello di valorizzare l’intervento umano, la responsabilità e l’ascolto delle esigenze specifiche dei cittadini, differenziandosi nettamente dai modelli rigidi dell’e-commerce e dalle insidie del consumismo digitale».

Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, lo sviluppo e il collaudo di un modello di AI specifico per i consulenti finanziari, viene annunciato come programmato per essere completato e distribuito entro il termine dell’attuale legislatura associativa. «L’obiettivo – spiega Conte – è sburocratizzare la gestione quotidiana, ridurre gli errori e liberare tempo da dedicare alla relazione di fiducia con il cliente».

Anche il progetto “Economic@mente” nelle scuole rimane al centro dell’attenzione di Anasf. «L’ampliamento dei percorsi di educazione finanziaria rivolti ai giovani – continua Conte -, sono orientati ad educare alla responsabilità delle scelte di investimento». Inoltre continua l’impegno in tema di consulenza previdenziale e welfare: l’intesa istituzionale definita con Mefop per dotare i consulenti delle competenze necessarie a guidare i cittadini nella pianificazione previdenziale e assicurativa di fronte all’invecchiamento demografico.

Conte ha illustrato poi iniziative a sostegno al mercato dei capitali e lo sviluppo del Pil, un’iniziativa che passa per il confronto con il Governo per favorire la crescita del mercato azionario portando da meno di 500 a 1.000 le aziende quotate in Italia, indirizzando il risparmio delle famiglie verso la produzione industriale del Paese e il sostegno del Pil anziché solo verso il debito pubblico.

Ma ci sono gli impegni istituzionali dell’anno prossimo. Innanzitutto Consulenzia27, il cui tema è già definito e avrà appunto come titolo “Segnali di Futuro”. L’edizione dell’evento nazionale si terrà dall’8 al 10 marzo 2027 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma (con apertura delle iscrizioni il 15 gennaio 2027). L’evento adotta la metafora del radar per descrivere il ruolo del consulente, chiamato a ricevere i segnali dal contesto socio-economico per rielaborarli in scelte finanziarie chiare, trasparenti e responsabili a beneficio degli investitori. In questa cornice viene dato ampio spazio all’esplorazione di nuovi linguaggi comunicativi rivolti ai giovani, promuovendo il concetto di interazione generazionale in luogo del semplice ricambio meccanico.

Il 2027 è vedrà però anche le celebrazioni del 50º Anniversario dell’Anasf (1977-2027). L’evento celebrativo dei cinquant’anni di storia dell’associazione è in programma il 6 e 7 ottobre 2027 al City Oval di Milano. L’appuntamento è concepito non come un traguardo formale, ma come punto di partenza per consegnare alle nuove generazioni un’associazione moderna e orientata al futuro.

All’appuntamento di metà mandato il consiglio dell’Anasf si presenta con oggi con oltre oltre 13.000 soci iscritti, la gran parte della platea effettiva sul mercato di circa 25.000 consulenti delle reti, per un patrimonio finanziario coordinato superiore a 1.100 miliardi di euro.

Viene poi evidenziata la gestione della Fondazione Enasarco, con un patrimonio accantonato superiore a 10 miliardi di euro e utili annui oltre i 500 milioni a garanzia delle pensioni della categoria, che si accompagna appunto all’accordo con Mefop per potenziare la consulenza previdenziale di fronte al calo demografico. La solidità del modello Anasf viene evidenziata anche con la sua valenza internazionale, come dimostra la presidenza italiana della Fecif, la federazione che coordina 21 associazioni di consulenti finanziari in 21 Paesi europei, che secondo Conte mostra come l’esperienza italiana sia un punto di riferimento normativo e professionale anche fuori dall’Italia.

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