
Il 9 novembre apre i battenti la Cop31 di Antalya, in Turchia. Presidente dell’evento Murat Kurum, ministro turco dell’Ambiente. Attese 100mila persone
Dal 9 al 20 novembre la diplomazia climatica si sposta ad Antalya per una partita che non ammette rinvii: trasformare i protocolli internazionali in cantieri e flussi reali. Alla Cop31 (i capi di Stato saranno presenti l’11 e il 12 novembre) sono attese oltre 100mila persone tra delegazioni nazionali, imprese, finanza e società civile, chiamate a confrontarsi sul costo della decarbonizzazione e sui capitali necessari a sostenerla.
Il vertice si apre sotto una diarchia diplomatica inedita: la Turchia alla presidenza formale dell’evento con il ministro dell’Ambiente Murat Kurum e l’Australia alla regia dei tavoli politici. Un equilibrio complesso che vedrà i negoziati vertere, tra i vari capitoli dell’Accordo di Parigi, su tre pilastri chiave per la transizione delle filiere produttive e dei mercati.
La prima priorità riguarda l’accelerazione dell’elettrificazione e [...]
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