
Tra le aziende intervistate e non attive nel settore l’85% punta ad entrarvi. Per chi vi opera già, la sfida è scalare la produzione in modo efficiente
A fronte di un settore automotive italiano ed europeo in difficoltà, è il business dell’aerospazio a catturare un interesse crescente da parte delle imprese, alla ricerca di comparti in crescita e nuove occasioni di business. Lo conferma anche il recente sondaggio realizzato da Made-Competence Center, che evidenzia anche come in termini tecnologici, la distanza tra le imprese manifatturiere che lavorano già in questo ambito e quelle che vorrebbero entrarci sia minima.
A fare la differenza sono soprattutto l’accesso alle reti di relazione, la disponibilità di informazioni e la conoscenza dei requisiti documentali necessari per operare nel settore.
Risultati che emergono dalla survey di Made – Competence Center Industria 4.0, condotta su 202 imprese: 94 già operative nel settore, 88 interessate a entrarvi e 20 che invece non hanno espresso interesse.
Sondaggio, quello realizzato, che intende approfondire le principali criticità e fabbisogni delle aziende manifatturiere, individuandone gli ambiti su cui intervenire per supportarle nei percorsi di ingresso e sviluppo nell’Aerospace & Defence. Risultati esposti a Milano, in occasione dell’evento «MADE 4 Aerospace & Defence: sfide, requisiti e opportunità».
Punto di partenza è il forte interesse verso il settore. Delle 108 imprese non ancora attive nell’Aerospace & Defence, l’85% ha dichiarato l’intenzione di entrarvi. Gli ambiti di maggiore interesse sono la difesa (73%) e l’aeronautica (66%), seguiti dai droni (35%) e dalla space economy (26%).
Interesse che non si traduce automaticamente in opportunità commerciali: circa due imprese su tre tra quelle interessate a entrare nella filiera non hanno in effetti ancora ricevuto richieste da potenziali clienti.
Per le aziende già attive, al contrario, una delle principali sfide è sostenere la crescita dei volumi produttivi mantenendo l’efficienza: quasi sei su dieci segnalano difficoltà in questo ambito.
Sul piano tecnologico, la distanza tra le imprese già attive nell’Aerospace & Defence e quelle interessate a entrarvi è relativamente contenuta. Le prime adottano in media 3,9 delle otto tecnologie digitali considerate dalla survey, contro le 3,5 delle seconde.
Nella progettazione e simulazione digitale i livelli di adozione sono sostanzialmente allineati, rispettivamente al 76% e al 66%. Il divario più significativo riguarda invece l’analisi dei dati e la Business Intelligence, adottate dal 50% delle imprese già presenti nella filiera e dal 24% di quelle che intendono entrarvi.
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