
La band in diverse puntate dal nord a sud Italia ha rispolverato il proprio “patrimonio musicale” nonché quello dei CCCP
Il viaggio è finito. Da Montesole a Catania. Andata e ritorno a casa, passando per la Linea Gotica che arriva sino a Tabula Rasa elettrificata. Reunion doveva essere, e così è stato per i CSI (Consorzio Suonatori indipendenti) la band che in diverse puntate dal nord a sud Italia ha rispolverato il proprio “patrimonio musicale”, nonché quello dei CCCP. Da qui la scelta dei primi due concerti di fine agosto, con la tappa di Monte Sole a Marzabotto per riprendere un cammino interrotto quasi un quarto di secolo fa. Qui, dove 25 anni fa la band nata da «un’evoluzione dei Cccp fedeli alla linea» e prossima allo scioglimento, dedicò un concerto a Giuseppe Dossetti, antifascista cattolico, è ripartita la nuova esperienza. Sette appuntamenti tra Montesole, Villafranca, Fasano, Spello, Alba e Catania in cui Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo e Ginevra Di Marco, Giorgio Canali e Francesco Magnelli hanno riavvolto il filo rosso di quel viaggio iniziato negli anni 90 e che mette assieme rock e punk, misticismo e armonia, intimismo e resistenza.
Pochi fronzoli per uno spettacolo, da quello di Montesole a Catania, in cui a dominare è stata [...]
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