
Parla il managing director, Agostino Emanuele. Nel piano di investimenti da 1 miliardo, la pipeline in sviluppo è capillare e vede allocazioni per il 70% al Nord e per il 30% nel Centro-Sud
Quasi 1,5 milioni di mq da edificare entro il 2030 – tra nuove costruzioni e recupero dell’esistente – da Padova a Bari, per un volume di investimenti di 1 miliardo di euro. Ctp – il più grande proprietario, sviluppatore e gestore quotato in Europa di immobili logistici e industriali – ha annunciato, la settimana scorsa, la consegna di CTPark Castel San Giovanni, a Piacenza, il primo asset logistico di 52mila mq che sancisce l’ingresso di Ctp in Italia e si inserisce nel piano di investimenti da 1 miliardo di euro nei prossimi cinque anni nel Paese. Ma la pipeline in sviluppo è capillare e vede investimenti per il 70% al Nord e per il 30% nel Centro-Sud.
«Siamo sviluppatori e gestori di parchi industriali e logistici. Realizziamo sia nuovi asset da zero sia interventi di riqualificazione di strutture esistenti – spiega Agostino Emanuele, managing director di Ctp in Italia –. Sviluppiamo, affittiamo e gestiamo immobili che rimangono di nostra proprietà. Oggi i nostri immobili solo locati a circa 1.700 clienti in 12 Paesi, dall’e-commerce agli operatori della supply chain. Non ci limitiamo alla logistica: sviluppiamo anche immobili destinati alle aziende manifatturiere, in settori come l’automotive, la farmaceutica e l’alta tecnologia. Finora abbiamo realizzato investimenti immobiliari per 18,7 miliardi di euro. Il nostro principale mercato è [...]
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