Cyber-attacchi al raddoppio nell’area di Assolombarda

Biffi: «Tema cruciale per i board, ora supportare le Pmi per tutelare l’asset dei dati». Quacivi (ACN):«Resilienza da costruire prima dell’incidente»

Più di tre attacchi ogni giorno, sabati e domeniche inclusi. I dati dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) relativi alle province di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia, lasciano spazio a pochi dubbi sull’importanza ormai assunta dal fenomeno, in un trend esplosivo, che vede nel primo semestre dell’anno numeri più che raddoppiati.

Tema posto al centro del confronto da Assolombarda, che per il 12esimo anno organizza un evento ad hoc sulla cybersecurity, con l’obiettivo di sensibilizzare le imprese, in particolare le Pmi, sui rischi concreti che devono essere affrontati.

«Se 12 anni fa il tema poteva essere considerato tecnico – spiega il presidente di Assolombarda Alvise Biffi – oggi diventa argomento cardine per i consigli di amministrazione. Le minacce crescono e la sicurezza informatica è una condizione essenziale per fare impresa e tutelare l’asset più prezioso nell’era della rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale: i dati. Con circa 600 eventi in un semestre e una crescita che nel primo semestre 2026 ha superato il 100% rispetto al 2025, la protezione delle filiere rimane una priorità strategica indifferibile. Normative come la direttiva NIS 2 e il Cyber Resilience Act indicano alle nostre aziende come fare un salto di qualità strutturale. E proprio in questa direzione abbiamo già affiancato oltre 450 imprese del territorio. Il nostro obiettivo prioritario è trasformare questi obblighi normativi in strumenti concreti di [...]

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