Cyberattacco agli scali inglesi: rischio per i dati degli italiani transitati a Stansted, Manchester ed East Midlands

Gli interessati sono invitati a mantenere alta l’attenzione nei confronti di e-mail, sms e telefonate sospette, a non aprire mai allegati o accedere a link contenuti in comunicazioni dubbie

Per gli italiani transitati negli aeroporti inglesi bersaglio nei giorni scorsi di un attacco cibernetico (Londra Stansted, Manchester ed East Midlands) non può essere esclusa l’eventualità che dati riferibili a connazionali «siano stati acquisiti dagli autori dell’attacco. Gli interessati sono invitati a mantenere alta l’attenzione nei confronti di e-mail, sms e telefonate sospette, a non aprire mai allegati o accedere a link contenuti in comunicazioni dubbie» L’indicazione arriva dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale che sta seguendo l’evoluzione della situazione e le eventuali ricadute sul contesto nazionale, comprese le fenomenologie riconducibili a più ampi contesti di disinformazione. «Non sono stati rilevati, finora, indicatori di un aumento di questo specifico tipo di minaccia», spiega l’organismo.

Intanto, ci sarebbe un gruppo criminale di hacker dietro il cyberattacco condotto contro tre aeroporti britannici lo scorso fine settimana, in cui sono stati sottratti dati personali a milioni di clienti, in base a quanto rivelato dal Manchester Evening News, quotidiano della città inglese, secondo cui la banda di cybercriminali, nota alle autorità del Regno Unito e già protagonista di azioni simili nel resto del [...]

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