Dai tir alla pesca, ecco tutti gli aiuti in arrivo

Per combattere il caro gasolio, il governo ha stanziato 105,2 milioni di euro per gli autotrasportatori, 60 milioni per gli agricoltori e 10 milioni per i pescatori

Tra autotrasporto, agricoltura e pesca, il governo ha deciso di stanziare aiuti per una cifra complessiva di 175,2 milioni di euro. Innanzitutto, il decreto-legge varato dal Consiglio dei ministri estende il credito di imposta per i tir fino a tutto il mese di ottobre con 105,2 milioni destinati a combattere il caro gasolio. Arrivano poi, a fondo perduto, 60 milioni per gli agricoltori e 10 milioni per i pescatori.

Per quanto riguarda gli autotrasportatori, Palazzo Chigi ha optato per potenziare il credito d’imposta già previsto dai decreti accise. Lo stanziamento previsto fino ad oggi, pari a 430 milioni per i mesi da marzo a settembre, viene aumentato di 45,2 milioni di euro e limitato ai mesi da marzo ad agosto. In questo modo l’agevolazione passa da 430 a circa 480 milioni, come annunciato dal viceministro Edoardo Rixi. Per le spese di settembre e fino al 5 ottobre sono stanziati altri 60 milioni di euro. In totale, quindi, si tratta di 105,2 milioni di euro destinati ai tir.

A livello normativo, invece, il decreto adottato in Cdm prevede la sospensione fino al 31 marzo 2027 dei canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027. L’obiettivo è alleggerire la pressione finanziaria sulle imprese.

Sul fronte del rinnovo dei mezzi, il fondo di oltre mezzo miliardo di euro promesso dal governo verrà sbloccato più avanti, forse nell’ambito della manovra di Bilancio, anche in seguito alla trattativa con le istituzioni europee sui mezzi inquinanti.

Gli aiuti approvati in Consiglio dei ministri prevedono un pacchetto complessivo di 70 milioni di euro per sostenere le imprese agricole e della pesca, che stanno facendo i conti con il caro carburanti.

Per l’agricoltura è in arrivo un contributo a fondo perduto di 60 milioni di euro, pari al 20% delle spese sostenute [...]

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