«Dal calo demografico arriva la sfida maggiore per il Paese»

L’intervista a Riccardo Di Stefano, Vicepresidente Confindustria per Education e Open Innovation

«In generale, riguardo ai gap sul mercato del lavoro sarei anche cautamente ottimista. Se non fosse per la crisi della natalità, che rischia di vanificare ogni altra risposta virtuosa e che deve quindi diventare il primo punto all’ordine del giorno della politica». Per Riccardo Di Stefano, vicepresidente di Confindustria per Education e Open Innovation, colmare la distanza tra domanda e offerta è possibile, lavorando sul miglioramento dell’attrattività verso gli studenti stranieri e provando a rilanciare l’immagine della manifattura, anche se la demografia presenta anno dopo anno un “conto” sempre più pesante.

«Il sistema nel complesso sta provando a reagire – spiega – ma è chiaro che nel lungo periodo serve un’inversione di rotta. Nel frattempo, è importante vedere come ad esempio le aziende si siano attrezzate con centinaia di Academy interne: di fronte a trasformazioni così rapide, è chiaro che scuole e università non bastano, il fatto che l’ultimo miglio della formazione spetti all’impresa è ormai un fatto acquisito».

Imprese manifatturiere che per Di Stefano possono offrire ai giovani percorsi di carriera interessanti, a dispetto degli stereotipi [...]

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