Dall’addio al bollo auto risparmi fino a 240 euro per 14,5 milioni di veicoli

Stop all’imposta su vetture fino a 80kw e due ruote. Dai risparmi Pnrr i 2,3 miliardi di coperture

Correva l’anno 2008 quando Silvio Berlusconi, a due giorni dalle elezioni del 13 aprile che lo riportarono trionfalmente a Palazzo Chigi, dagli studi televisivi di Matrix condotto da Enrico Mentana promise l’abolizione progressiva del bollo auto. In questi 16 anni, la proposta è rimasta stabilmente nei programmi del centrodestra; senza mai trovare i fondi per arrivare in Gazzetta Ufficiale.

Ora ci pensa il Pnrr a permettere al governo di Giorgia Meloni di spingersi dove il leader di Arcore era arrivato. O, meglio, sono i risparmi sulle misure finanziate per attuare gli obiettivi del Piano a offrire larga parte delle coperture, 2,362 miliardi, necessarie a cancellare il bollo 2027 su 14,5 milioni fra auto piccole e medie (oltre 13,2 milioni) e moto e compensare le Regioni titolari degli incassi.
Il taglio, inserito nel decreto legge approvato ieri anche per prorogare gli sconti sulle accise in forma alleggerita e la sospensione della tassa sui minipacchi, vale ora per il solo 2027. Ma è già «strutturale» nelle parole con cui Meloni lo presenta nella conferenza stampa dopo la riunione a Palazzo Chigi. «Pensiamo che lo diventerà inevitabilmente», conferma il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ribadendo l’obiettivo senza trascurare la tecnica del provvedimento. I vicepremier Tajani e Salvini si lanciano invece sui prossimi passi. Il leader leghista evoca l’addio all’imposta per tutti e la limatura del superbollo (quello sulle auto più potenti), perché «c’è una legge di bilancio a disposizione» e «l’appetito vien mangiando». «State calmi», li ferma Meloni.

Per ora, in ogni caso, l’esenzione riguarda le auto con potenza fino a 80 Kw e tutte le moto, e interessa anche leasing e noleggi perché la tassa è a carico dell’utilizzatore, a meno di diversa previsione nel contratto. Nei calcoli della premier, questi parametri abbracciano oltre il 70% dei veicoli. Ogni beneficiario ha però diritto a un solo sconto. Chi possiede due auto, si vedrà esentata quella con potenza inferiore o, se la potenza è uguale in entrambe, il veicolo con il bollo più leggero; lo stesso accadrà a chi ha [...]

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