Dario Vitale alla direzione creativa di Emporio Armani

L’annuncio è di pochi minuti fa: un fauno irriverente, un Pan sobillatore di conturbanti visioni pagane, un Dioniso dell’accumulo eclettico che veste per svestire entra nelle stanze di Via Borgonuovo, e di certo nulla sarà più come prima – o magari tutto sarà come prima, intendendo però il 1981 dell’apogeo, della democrazia e della sessualità come spinta primaria alla base dell’atto di mettere insieme gli abiti.

Dopo un anno sostanzialmente conservativo, ma nulla affatto statico, una scossa tellurica: il mondo Armani entra in una nuova fase con l’arrivo di Dario Vitale alla direzione creativa di Emporio. Le illazioni insistenti e il vocio pettegolo degli ultimi mesi erano dunque corretti, per cui il fulmine è solo in apparenza a ciel sereno.

Certo, a tutta prima Vitale, cui si deve una sola, magnifica prova chez Versace, esattamente un anno fa, nonchè l’intuizione molto fisica, molto deragliante, molto carnale alla base del successo attuale di Miu Miu, sembra lontano anni luce dal greige, dalla purezza liquida, dall’afflato olimpico di Armani, ma non va dimenticato che questo è Emporio, il brand contenitore secondo la perfetta definizione coniata da Giorgio, e che se le cose stanno così i punti di tangenza sono [...]

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