
Gli eventi locali diffusi in tutta Italia aprono l’edizione 2026 della manifestazione. A Milano il 2 e 3 ottobre il Festival con due giornate dedicate a industry e creator tra AI, multicanalità, videopodcast, insights, workshop, Podcast Pitch e premi.Il 3 Ottobre il panel di 24 ORE Podcast e il premio POD24 ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage
Il Festival del Podcasting 2026 accende i motori. Dal 21 al 30 settembre una rete di eventi locali accompagnerà il pubblico verso le due giornate del 2 e 3 ottobre a Cascina Triulza, nell’area MIND Milano Innovation District, dedicate ai cambiamenti che stanno trasformando il podcast e l’audio digitale tra nuovi linguaggi, intelligenza artificiale, video podcast, informazione, branded content e modelli di business.
Diretto da Ester Memeo e organizzato da Podstar, nell’anno del suo decennale, il primo e più longevo evento italiano dedicato al podcasting amplia così la propria dimensione nazionale. L’obiettivo resta quello della prima edizione del 2016: mettere in relazione creator, editori, aziende e professionisti della comunicazione, offrendo occasioni concrete di formazione e networking.
Dal 21 al 30 settembre gli eventi diffusi porteranno il Festival in diverse città italiane, tra cui Milano, Genova, Rimini, Roma, Trieste, Piacenza, Viggiano (PZ), Rieti e Palermo, oltre a una serie di appuntamenti online. Il calendario comprende corsi di formazione professionale dedicati al rapporto tra podcast e giornalismo – organizzati con gli OdG della Lombardia e dell’Emilia Romagna – incontri pubblici, ascolti collettivi, passeggiate sonore, podcast live e momenti di networking. Un percorso che anticiperà l’evento di Milano e mostrerà come il podcast sia ormai capace di abitare radio, musei, scuole, redazioni e spazi culturali.
Venerdì 2 ottobre sarà l’Industry Day, principalmente dedicato a brand, piattaforme, produttori e agenzie. Al centro del programma ci saranno l’impiego strategico del podcast, il branded content, la multicanalità, l’integrazione tra audio, SEO e intelligenza artificiale, l’advertising e i nuovi modelli di business. Sarà presentata la nuova ricerca NielsenIQ commissionata da Audible, dedicata ai trend di ascolto e al profilo degli ascoltatori italiani. Verrà affrontato anche l’impiego dell’AI nella produzione e nell’utilizzo della voce, interrogandosi su ciò che resta insostituibilmente umano quando le tecnologie generative entrano nei processi creativi. Si affiancheranno anche workshop e laboratori per chi vuole migliorare le proprie competenze di podcasting, con appuntamenti dedicati alla scrittura per l’ascolto, alle strategie multichannel data driven, alla lavorazione sonora e alla presenza vocale.
Sabato 3 ottobre sarà il Creator Day, la giornata aperta al pubblico e dedicata a podcaster e professionisti che vogliono far crescere il proprio progetto. In Auditorium il programma si concentrerà su promozione, discoverability, monetizzazione e distribuzione. Nella Sala Academy si alterneranno podcast live, presentazioni e workshop. Torna anche il Podcast Pitch, lo spazio in cui autori e autrici presentano i propri progetti direttamente a produttori, editori e operatori del settore. A valutare e ascoltare le proposte saranno Andrea Borgnino di RaiPlay Sound, Alessandra Scaglioni di Radio 24 e 24Ore Podcast e Giuseppe Paternò Raddusa, autore e sceneggiatore, con la moderazione di Ester Memeo.
Alle 12.00 si tiene il panel “Storie, cronaca, misteri e un microfono” a cura di 24Ore Podcast, l’hub del Gruppo Il Sole 24 ORE che raccoglie tutte le produzioni originali di Radio 24, Il Sole 24 Ore e tutte le aree del Gruppo, moderato da Andrea Franceschi, curatore dei podcast del Sole 24 Ore: Francesca Zanni e Enrico Bergianti presentano “Medium, i casi occulti della cronaca”, il nuovo podcast originale di Radio 24 che racconta di come e quando sensitivi, veggenti sono stati coinvolti allo scopo di risolvere enigmi di cronaca.
A seguire Luca Benecchi, giornalista de Il Sole 24 Ore, racconta l’esperienza del podcast “Milano l’Avana sola andata”, flusso di coscienza di Luisa Morandini che, dentro la sinistra italiana, ha visto in Cuba prima un ideale, poi un luogo dove trovare casa e infine il tramonto degli ideali di gioventù.
Seguirà l’assegnazione del Premio POD24, promosso da 24Ore Podcast e rivolto ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage.
Dieci anni dopo la sua nascita, il Festival del Podcasting si conferma il principale appuntamento italiano dedicato all’ecosistema del podcast, punto d’incontro tra creator, industry e innovazione.
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