Eicma 2026, sotto i riflettori microcar e quadricicli elettrici. I modelli, le marche e le caratteristiche

Non solo moto, ma anche soluzioni a quattro ruote sfiziose e ideali per la mobilità urbana, hanno trovato spazio anche in una manifestazione da sempre focalizzata sulle due ruote

Eicma 2026, non solo due ruote. L’edizione di quest’anno, la più grande di sempre, vede protagoniste anche microcar e quadricicli, l’anello di congiunzione fra le due e le quattro ruote, ma soprattutto il mezzo ideale per l’utilizzo in città anche per i giovani di 14 anni. Le nuove categorie L6e e L7e puntuano a superare l’immagine spartana e minimale della microcar grazie ad abitacoli più curati, climatizzazione, sistemi di sicurezza, connettività e dotazioni che ricordano sempre più quelle delle auto vere e proprie. Una formula ideale in in città, viste le dimensioni ridotte e i consumi contenuti, oltre alla possibilità di parcheggio semplificata e, nel caso delle versioni elettriche, a zero emissioni. Una scelta a metà strada fra auto, scooter e la nuova mobilità urbana. Proprio questa è la ragione che sia microcar che quadricicli hanno trovato spazio in un evento focalizzato sulle due ruote.

La francesina Ami Outdoor pur conservando la formula che l’ha resa famosa, quella con due soli posti, 45 km di autonomia, batterie da 5,5 kWh ricaricabile da una normale presa domestica e guida da 14 anni si è ripresentata ad Eicma 2026 con una personalità del tutto diversa che prevede una carrozzeria caratterizzata dalla colozione Khaki Green, dai cerchi in acciaio bianchi, dalle grafiche dedicate e dallo spoiler posteriore. L’altra vera e propria novità è il tetto apribile, proposto per la prima volta su una Ami chiusa e dotata di porte, soluzione che fino a oggi era associata alla Ami Buggy.

Desner Desner punta, invece, sulla progressiva automobilizzazione del quadriciclo.

Il marchio specializzato in microcar elettriche presenta, infatti, a Eicma 2026 la T30, il nuovo modello L6e destinato a chi può guidare già dai 14 anni con patente AM. I numeri sono quelli tipici di un quadriciclo, ma le dotazioni raccontano un’altra storia: 2,92 metri di lunghezza, 1,50 metri di larghezza, 417 kg di peso, due posti e tre porte. La trazione è posteriore e il motore sincrono a magneti permanenti sviluppa 5 kW nominali e 14 kW di picco, con 75 Nm di coppia. La batteria da 8 kWh permette fino a 150 km di autonomia. La ricarica completa richiede circa otto ore da una presa domestica, oppure può essere effettuata utilizzando un adattatore dalle colonnina pubbliche. La vera e propria sorpresa, però, è nella dotazione: airbag, climatizzatore, display LCD da 7 pollici, la telecamera posteriore, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con telecomando sono elementi che consentono alla T30 di andare oltre l’idea della semplice microcar essenziale. Desner espone inoltre la Y300 MY2027, un quadriciclo L7e guidabile dai 16 anni con patente B1. [...]

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