Ein Prosit, così grandi chef, food truck tematici e degustazioni valorizzano il territorio

Dal 14 al 18 ottobre torna a Udine per la 27esima edizione l’appuntamento che riunisce 100 chef in oltre 130 eventi: i visitatori attesi sono 20mila per un giro d’affari stimato in 8 milioni

Grandi cuochi provenienti dalle cucine di tutto il mondo insieme dietro i fornelli per cene uniche, accanto a food truck e degustazioni di vino e specialità del territorio. Si sta per rinnovare il mix vincente che caratterizza Ein Prosit, evento diffuso che si ripete a Udine da ormai 27 anni, quest’anno dal 14 al 18 ottobre, portando in Friuli Venezia Giulia il meglio della gastronomia internazionale contemporanea.

Gli chef saranno un centinaio, gli eventi oltre 130 per 20mila visitatori attesi che sul territorio genereranno, secondo gli organizzatori, un giro d’affari di 8 milioni. Ma più che sui numeri l’accento è posto sulla particolarità del format, che probabilmente è il segreto della sua longevità: «Udine torna a essere il nostro quartier generale del piacere. Un piccolo disordine organizzato dove le frontiere cadono, si alzano i calici invece dei muri e nessuno deve esibire un curriculum per meritarsi un posto a tavola», dicono i curatori del progetto Claudio Tognoni, Paolo Vizzari e Manuela Fissore.

«Ogni serata sarà un viaggio tra sapori e tecniche d’alta cucina durante le quali, la creatività degli chef combinata con materie prime di eccellenza, darà vita a piatti in grado di sorprendere e affascinare», promettono gli organizzatori.
Tra i protagonisti figurano gli chef tristellati Massimiliano Alajmo e Norbert Niederkofler, espressioni «di due visioni diverse ma accomunate dalla ricerca, dalla sostenibilità e dall’eccellenza». Accanto a loro, Ein Prosit celebra anche il «valore delle trattorie contemporanee», con interpreti come Diego Rossi di Trippa a Milano e Sara Ciccolini di SantoPalato a Roma, capaci «di raccontare una cucina autentica, personale e profondamente legata alla cultura gastronomica italiana».

L’edizione 2026 segna inoltre il ritorno di alcuni dei volti storici che hanno contribuito a costruire l’identità di Ein Prosit negli anni come Carlo Cracco e Corrado Assenza di Caffè Sicilia [...]

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