Elicottero caduto in Bosnia, arrivate in Italia le salme dei militari italiani

Ad accogliere i feretri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani

Sono atterrate all’aeroporto di Ciampino le salme dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e degli appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci, deceduti giovedì scorso nell’incidente dell’elicottero italiano caduto in Bosnia durante un volo addestrativo. Ad accogliere i feretri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Arrivano parenti, colleghi e cittadini alla camera ardente allestita all’ospedale militare del Celio, a Roma, per rendere omaggio ai quattro militari italiani morti nello schianto dell’elicottero in Bosnia-Erzegovina lo scorso 29 ottobre. La camera ardente è stata aperta al pubblico e resterà accessibile fino alle 20. La zia del sergente Claudio Marchesi lo ricorda così: [...]

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