Energia ed Ets, caro vita e bilancio Ue: le sfide di Meloni al Consiglio europeo

La premier cerca alleati e guarda a Merz e Macron. Sull’Ucraina la ricerca di un negoziatore unico

«Agire subito in modo coordinato». Giorgia Meloni arriva al Consiglio europeo per esortare gli altri capi di Stato e di Governo a pretendere da Bruxelles decisioni rapide contro caro energia e protezione di famiglie e imprese dall’inflazione al galoppo. E per chiedere ancora flessibilità, stavolta sulla base della fiammata dei prezzi che mette a dura prova anche il rispetto della regola di spesa messa al centro del nuovo Patto di stabilità e crescita.

Il primo nodo è l’energia. L’escalation in Iran e nel Golfo e l’instabilità nel Mar Rosso per le incursioni degli Houthi non lascia intravedere soluzioni a breve per Hormuz e Bab el-Mandeb. Per l’Italia, che resta fortemente dipendente dalle importazioni e con un mix energetico con una quota significativa di gas, l’effetto è immediato su famiglie e imprese.

Come anticipato il 14 ottobre nelle comunicazioni in Parlamento, Meloni rilancerà al vertice la proposta in sei punti sull’Ets, meccanismo “che genera squilibri”, messa a punto con l’omologo ceco Andrej Babiš. Tra le richieste c’è il rinvio dell’entrata in vigore dell’Ets2 e del Regolamento europeo sul metano, ma anche interventi per limitare la trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell’elettricità e il rafforzamento di trasparenza monitoraggio del mercato delle quote Ets.

Politicamente ancora più delicata la seconda battaglia della premier italiana: con un’inflazione a fine anno stimata al 3,3%, contro l’1,8% programmato quando furono concordati i piani nazionali strutturali di bilancio nel 2024, pensioni, assegno unico e altre prestazioni crescono per l’indicizzazione automatica. Voci che fanno salire la spesa pubblica, ha sottolineato Meloni, indipendentemente dalle decisioni dei Governi. A questa istanza la presidente del Consiglio ne aggiunge un’altra: la possibilità di utilizzare l’extragettito Iva generato dalla spirale inflattiva per varare misure temporanee a beneficio di famiglie e imprese.

I Paesi “frugali” [...]

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