
La tassa sulle auto fu introdotta alla fine del 1800. Dal 1992 è di competenza delle regioni
L’esenzione dal bollo auto per l’anno 2027, il cui decreto è stato firmato dal presidente della Repubblica ed è quindi pronto per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione. Attraverso le risposte ai principali quesiti su questa novità, vediamo, nel dettaglio, chi è interessato, cosa bisogna sapere e a cosa prestare attenzione.
Quali auto non pagheranno il bollo?
Le autovetture con potenza non superiore a 80 kw.
Sono previsti altri requisiti oltre alla potenza del veicolo?
Sì. Per poter fruire dell’esenzione dal bollo, il veicolo oggetto dell’esenzione stessa deve essere regolarmente assicurato.
Come faccio a capire se la mia auto rientra nell’esenzione del bollo?
La cosa migliore consiste nel controllare la propria carta di circolazione o documento unico e cercare il valore riportato nella lettera P2.
Possiedo più auto con potenza al di sotto degli 80 kw. Posso evitare di pagare il bollo per tutte?
No, l’esenzione vale per una sola auto, quella che ha la potenza minore. In caso di parità di potenza, l’esenzione sarà riservata alla vettura con il bollo meno costoso.
Cosa succede ai motocicli e ai ciclomotori?
I motocicli e i ciclomotori rientrano espressamente nell’ambito dell’esenzione.
Possiedo un ciclomotore e un motociclo. Sono esentati entrambi?
In caso di possesso di più ciclomotori o motocicli, o in caso di possesso di un ciclomotore e un motoveicolo, l’esenzione si applicherà ad un solo veicolo, e precisamente a quello avente la minore potenza. In caso di pari potenza, l’esenzione sarà riservata a quello il cui bollo è meno costoso.
Ho l’addebito automatico. Come devo comportarmi?
Con l’addebito [...]
Articolo precedente
Sea investe 600 milioni per la crescita di Malpensa
Articolo successivo
Vino: primo positivo rimbalzo dell’export italiano negli Stati Uniti

