
Francia peggio delle aspettative, in Germania rallenta la crescita. La Spagna avanza dello 0,6%
Nel terzo trimestre la crescita del Pil nell’area euro è stata dello 0,4% rispetto al secondo (+0,6%). Nella Ue +0,5% dopo +0,7 per cento. È la stima flash di Eurostat. Rispetto al terzo trimestre 2025 +1,3% nell’area euro e +1,5% nella Ue dopo +1,2% e +1,4% nel secondo. In Italia 0% nel terzo trimestre (stagnazione) dopo +0,2% nel secondo, +0,8% rispetto al terzo trimestre 2025 dopo +1% nel secondo trimestre 2026. Francia -0,1% rispetto al secondo trimestre 2026, Germania +0,2%, Spagna +0,6%. Peggio dell’Italia solo Francia e Lituania (-1%) sui 15 paesi per i quali sono disponibili i dati.
Il prodotto interno lordo della Francia è sceso dello 0,1% nel terzo trimestre, sia a livello congiunturale che tendenziale, secondo le stime preliminari dell’istituto nazionale di statistica Insee. Si tratta di un risultato peggiore delle aspettative di mercato, che puntavano su un incremento, seppur minimo. La produzione di beni e servizi è diminuita dello 0,1% nel periodo da luglio a settembre, precisa l’Insee, mentre i consumi delle famiglie hanno registrato un’accelerazione dello 0,4%; tuttavia, gli investimenti hanno subito un nuovo calo significativo (-0,6%) e anche il commercio estero ha contribuito negativamente al Pil, per 0,6 punti.
Al contrario il Pil della Germania cresce dello 0,2% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente, secondo quanto rileva l’istituto federale [...]
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