Avviata la procedura di licenziamento collettivo per 40 dei 51 dirigenti con contratto a tempo indeterminato, su un organico complessivo di 73 unità

Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 40 dei 51 dirigenti con contratto a tempo indeterminato, su un organico complessivo di 73 unità. È quanto comunicano i commissari straordinari nella lettera del 23 ottobre indirizzata a Federmanager e alle rappresentanze sindacali.

I dirigenti coinvolti nella procedura, prevista dalla legge 223 del 1991 (che prevede un numero massimo di esuberi pari all’80%), sono così distribuiti: 31 lavorano a Taranto, 16 a Milano, due a Genova e due a Novi Ligure. Il commissari precisano «che, in coerenza con il nuovo modello organizzativo, sarà avviato il processo di adeguamento anche con riferimento ai dirigenti aventi contratto a tempo determinato, ancorché non interessati dalla presente procedura».

Alla base della decisione [...]

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