Il gip ha fissato gli interrogatori preventivi al 3 novembre. Sotto accusa il presunto inquinamento tra il 2019 e il 2024, le carenze nella manutenzione degli impianti e le irregolarità sulle quote di CO2

La Procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari per Lucia Morselli, ex amministratrice delegata di Acciaierie d’Italia, Alessandro Labile, già direttore dello stabilimento siderurgico ex Ilva, e Francesco Astorri, responsabile del nucleo ispettivo dell’Ispra. Al centro dell’inchiesta il presunto inquinamento provocato dalle emissioni dell’acciaieria tra il 2019 e il 2024, ma anche le irregolarità ipotizzate nella gestione dell’anidride carbonica e delle relative quote di emissione. Il giudice per le indagini preliminari Francesco Maccagnano ha fissato per il 3 novembre gli interrogatori preventivi dei tre indagati. Nel registro degli indagati ci sono 33 persone, tra le quali l’ex presidente del Cda Franco Bernabè.

L’indagine punta a ricostruire le responsabilità nella gestione ambientale dello stabilimento siderurgico. Secondo la Procura, la carente manutenzione degli impianti avrebbe provocato emissioni dannose per i lavoratori e per i [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati