
Il cda bianconero ha approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2026. Il socio di maggioranza Exor sostiene immissione di capitale e versa immediatamente 60 milioni
La Juventus ha chiuso l’esercizio 2025/26 con una perdita di 66 milioni di euro, un risultato sostanzialmente in linea con le previsioni formulate a dicembre e con quello della stagione precedente (-58,1 milioni). Il dato arriva in un contesto ancora influenzato da risultati sportivi inferiori alle attese, ma accompagnato da segnali di miglioramento sul piano operativo e finanziario.
La società ha infatti ridotto i costi operativi di oltre 42 milioni rispetto all’anno precedente (tra cui 13,5 milioni relativi a costi sostenuti per acquisizioni temporanee di calciatori, 10,5 milioni per i costi del personale tesserato, 9,5 milioni riferibili a oneri accessori relativi a diritti pluriennali su calciatori e 8,2 milioni relativi a costi per servizi esterni), portandoli da 405,7 a 363,6 milioni, senza rinunciare agli investimenti previsti dal piano strategico per la competitività sportiva e lo sviluppo internazionale del brand.
Sul fronte commerciale, i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità sono cresciuti a 126 milioni di euro, in aumento di oltre 20 milioni grazie alla piena entrata a regime degli accordi con Stellantis Europe e Visit Detroit.
Parallelamente continua a espandersi l’ecosistema bianconero oltre il calcio giocato. La stagione ha registrato livelli record per gli incassi delle gare di campionato, per lo Stadium Tour e il Museo, mentre J|hotel e J|medical hanno fatto segnare il miglior utile netto e il miglior cash flow dalla loro apertura. L’occupazione media dell’Allianz Stadium si è attestata al 97,6%, confermando uno dei tassi più elevati del calcio europeo.
L’impianto torinese sta inoltre ampliando il proprio ruolo come asset multifunzionale. Dopo l’apertura ai grandi concerti, ospiterà la finale della Conference League 2027/28 ed è tra gli stadi candidati a entrare nel dossier italiano per Euro 2032.
Per rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale, il Consiglio di Amministrazione proporrà agli azionisti una delega per un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro. Il socio di maggioranza Exor N.V., titolare del 65,4% del [...]
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