
Nonostante il sorpasso dell’Olanda, il Belpaese raggiunge il miglior risultato mai registrato, con 4,96 miliardi e resta prima nei superyacht
Nel 2025 l’Italia, dopo tre anni consecutivi al vertice della graduatoria mondiale, si è collocata al secondo posto tra i principali Paesi esportatori nel settore della cantieristica nautica; resta, invece, al primo posto nella classifica globale degli ordini di superyacht, di lunghezza superiore ai 24 metri, con 568 barche in costruzione. È quanto si legge nell’edizione 2026 de La nautica in cifre, il report annuale compilato da Confindustria nautica e Fondazione Edison. Nonostante il sorpasso, nell’export, dei Paesi Bassi, però, il comparto nazionale ottiene il miglior risultato mai registrato, con esportazioni pari a 4,96 miliardi di dollari, in aumento di 328,1 milioni rispetto al 2024 (+7,1%). Un valore che rappresenta il 21,3% dell’export mondiale del settore e conferma, si legge nel report, «la solidità strutturale e la crescente competitività della cantieristica italiana, sostenuta da un sistema produttivo altamente specializzato, da un’offerta diversificata e da una consolidata leadership nei segmenti a maggiore valore aggiunto».
I Paesi Bassi si collocano al primo posto con esportazioni pari a 6,6 miliardi di dollari, corrispondenti al 28,4% del totale mondiale, registrando un incremento di 2,71 miliardi rispetto al 2024 (+69,7%). Si tratta, tuttavia, di un risultato che richiede una lettura attenta. L’eccezionale crescita dell’export olandese è, infatti, «riconducibile, in larga misura, alla consegna, concentrata tra giugno e novembre 2025, di almeno cinque superyacht di dimensioni eccezionali, compresi tra circa 60 e oltre 100 metri di lunghezza. Queste unità, caratterizzate da un valore economico estremamente elevato, hanno inciso in misura determinante sulle statistiche annuali, determinando un incremento straordinario ma difficilmente replicabile – sottolinea lo studio – nel breve periodo».
Al terzo posto si confermano gli Stati Uniti, con esportazioni pari a 1,51 miliardi di dollari e una quota del 6,5% del totale mondiale. Per il secondo anno consecutivo il Paese registra tuttavia la contrazione più marcata tra i principali esportatori, con una diminuzione di 519 milioni di dollari rispetto al 2024 (-25,5%). La Francia conquista la quarta posizione, con esportazioni pari a 1,37 miliardi di dollari (5,9% del totale mondiale), nonostante [...]
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