Ferrari 12 Cilindri Manuale, la prova. Al volante della super rossa con cambio (anche) manuale

La serie speciale di Maranello abbina il V12 aspirato da 830 Cv a un inedito cambio Manuale by Wire, capace di unire il coinvolgimento della cambiata tradizionale alla versatilità della trasmissione automatica.

Ferrari reinterpreta la propria tradizione con la nuova 12 Cilindri Manuale, una serie speciale prodotta in 1.499 esemplari che riporta al centro il rapporto tra pilota e meccanica. Il progetto nasce dall’ascolto dei clienti e da quattro anni di sviluppo dedicati a una soluzione tecnologica inedita, pensata per recuperare il coinvolgimento della cambiata manuale senza rinunciare alla versatilità dei sistemi moderni. Le prime consegne sono previste nei primi mesi del 2027, con prezzi a partire da 590mila euro. L’abbiamo provata sul circuito di Fiorano, dove il carattere del V12 e la possibilità di intervenire direttamente sulla selezione dei rapporti offrono una diversa interpretazione della prestazione: non soltanto velocità, ma partecipazione attiva a ogni fase della guida.

Il cuore della 12 Cilindri Manuale è il V12 aspirato di 6,5 litri, capace di erogare 830 Cv e di raggiungere i 9.500 giri/min. Lo scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e la velocità massima di 340 km/h confermano il potenziale della vettura, ma è soprattutto il modo in cui il motore esprime la propria potenza a caratterizzarne l’esperienza. L’allungo è accompagnato da una sonorità crescente che invita a insistere sull’acceleratore, mentre la progressione del dodici cilindri rende ogni cambiata parte integrante dell’accelerazione. A Fiorano, tra frenate e cambi di direzione, la scelta del rapporto contribuisce a definire il ritmo della guida: la scalata prepara l’ingresso in curva, mentre in uscita il motore riprende a salire di regime accompagnando la riapertura del gas. Il coinvolgimento nasce proprio da questa sequenza di azioni, nella [...]

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