
La dinamica raffinata e le soluzioni dedicate al comfort fanno della nuova spider di Maranello una granturismo capace di unire prestazioni, emozioni e versatilità.
Dopo la prova della versione berlinetta ci siamo messi al volante della Ferrari Amalfi Spider, variante a cielo aperto della granturismo di Maranello che punta su un equilibrio tra prestazioni, comfort e piacere di guida. Non è una vettura estrema, pensata esclusivamente per la ricerca del limite, ma una sportiva capace di coinvolgere il conducente mantenendo un carattere piacevole anche nell’utilizzo quotidiano. Le prime consegne sono previste nei primi mesi del 2027, con un prezzo di listino che parte da 270 mila euro.
La capote in tela a più strati contribuisce a trasformare l’esperienza di guida: il sistema permette di aprire e chiudere il tetto in 13,5 secondi anche durante la marcia, fino a una velocità di 60 km/h. Una soluzione che consente di passare rapidamente da un ambiente più raccolto a una guida all’aria aperta senza rinunciare al comfort, grazie alla struttura a cinque strati che assicura isolamento acustico e termico. Il sistema frangivento integrato nella zona posteriore riduce inoltre le turbolenze nell’abitacolo.
Il cuore della Ferrari Amalfi Spider è il V8 biturbo da 3,855 litri della famiglia F154, capace di sviluppare 640 cv e 760 Nm di coppia. Un motore che offre una risposta pronta all’acceleratore e una spinta progressiva, permettendo di sfruttare le prestazioni senza rendere la vettura impegnativa nella guida di tutti i giorni.
Il propulsore mantiene il carattere sonoro tipico delle Ferrari grazie a un sistema di scarico aggiornato, sviluppato per rispettare le normative più recenti senza perdere il coinvolgimento acustico che accompagna la guida sportiva.
Il cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti completa il lavoro del V8. Nell’utilizzo più tranquillo privilegia fluidità e comfort, mentre quando il ritmo aumenta rende le cambiate più rapide e coinvolgenti, adattandosi a una guida sportiva e valorizzando la risposta della vettura.
La prima impressione alla guida è quella di una vettura equilibrata, capace di combinare precisione e facilità di controllo. La Amalfi Spider non cerca un comportamento esasperato, ma punta a offrire un coinvolgimento costante e una risposta naturale ai comandi del conducente.
Il volante mantiene un’impostazione più tradizionale con comandi fisici chiari e immediati, una scelta che favorisce il rapporto diretto con la vettura. La gestione della dinamica è affidata al manettino, attraverso il quale è possibile selezionare quattro modalità di guida differenti.
Anche nelle configurazioni più sportive resta disponibile la possibilità di ammorbidire le sospensioni, una funzione utile quando si affrontano tratti con fondo dissestato o strade meno regolari. Questa soluzione permette di mantenere comfort e controllo senza rinunciare alle prestazioni.
L’impianto frenante contribuisce al piacere di guida con un comando preciso e un feeling immediato sul pedale. La risposta progressiva consente di modulare facilmente la frenata sia nella guida quotidiana sia quando si aumenta il ritmo.
Il comportamento dinamico della Amalfi Spider è supportato da un sofisticato lavoro sull’aerodinamica. L’ala posteriore mobile dispone di tre posizioni e si regola automaticamente in funzione della velocità e delle condizioni di guida.
Il sistema lavora insieme agli altri elementi dedicati alla gestione dei flussi per migliorare stabilità ed equilibrio della vettura. In curva e alle velocità più elevate l’aerodinamica attiva contribuisce a rendere il comportamento più preciso e sicuro, aumentando la sensazione di controllo al volante.
L’obiettivo non è soltanto aumentare il carico aerodinamico, ma rendere la vettura più equilibrata in ogni situazione, offrendo al guidatore una risposta prevedibile anche nella guida più dinamica.
L’ambiente interno riprende la filosofia della vettura: sportivo, elegante e pensato per chi guida. La configurazione a doppio cockpit crea due spazi distinti per conducente e passeggero, mantenendo un’atmosfera avvolgente e orientata alla guida.
Il volante con comandi fisici privilegia ergonomia e immediatezza, mentre il sistema digitale di bordo si sviluppa attraverso tre display principali. Il quadro strumenti da 15,6 pollici è completamente digitale e raccoglie tutte le informazioni relative alla guida e alla dinamica della vettura.
Al centro della plancia trova spazio uno schermo capacitivo da 10,25 pollici attraverso cui guidatore e passeggero possono gestire multimedia, radio, telefono, screen mirroring, climatizzazione, regolazioni dei sedili e impostazioni della vettura. Il passeggero dispone inoltre di un display dedicato da 8,8 pollici che consente di visualizzare informazioni come forze G e regime del motore, trasformandosi in un vero supporto durante la guida più sportiva.
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