Ferretti ottiene la prima autorizzazione Zes del porto di Ancona

Consentirà di allargare il cantiere del gruppo per costruire superyacht fino a 100 metri. «Impatto economico da 30 milioni su territorio e indotto»

Ferretti group amplia il suo superyacht yard di Ancona, cioè lo storico cantiere del marchio Crn, grazie alla prima Autorizzazione unica Zona economica speciale rilasciata dall’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale e dalle authority per la Zes. Un’operazione che, spiegano i vertici del gruppo, consentirà la costruzione di superyacht fino a 100 metri di lunghezza. L’intervento interesserà uno degli stabilimenti produttivi già esistenti all’interno del cantiere e porterà la capacità costruttiva massima dagli attuali 90 a 100 metri. La durata prevista dei lavori è di circa sei mesi.

Il progetto, rende noto l’azienda, «avrà un impatto economico iniziale di circa 30 milioni di euro sul territorio e sul suo indotto industriale, aprendo la strada a ulteriori importanti investimenti. Il valore strategico di questo ampliamento va ben oltre i 10 metri aggiuntivi. La possibilità di costruire yacht fino a 100 metri rafforzerà il posizionamento di Ferretti nella fascia più alta del mercato internazionale dei superyacht, ampliando le opportunità di sviluppo della futura gamma e la capacità di competere per progetti sempre più ambiziosi, nei quali design esclusivo, eccellenza ingegneristica, innovazione tecnologica e qualità manifatturiera rappresentano fattori competitivi determinanti».

«È esattamente questo – afferma Stassi Anastassov, global ceo del gruppo di nautica di lusso – ciò che voglio che Ferretti rappresenti: ambizione, velocità e capacità di esecuzione. In soli 54 giorni abbiamo ottenuto l’autorizzazione per portare il nostro cantiere di Ancona a un livello superiore. È la dimostrazione [...]

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