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L’accordo punta a combinare intelligenza artificiale, cloud, 5G e 6G, cybersecurity e tecnologie quantistiche. Obiettivo: costruire il «gemello digitale» della rete
La rete del futuro non sarà soltanto più veloce. Dovrà, in qualche modo, imparare a conoscere se stessa. Prevedere come reagirà a un aumento del traffico, individuare un’anomalia prima che diventi un guasto, capire dove spostare risorse e capacità. È su questo terreno che Fibercop prova ad allargare il perimetro della sua trasformazione tecnologica, affidandosi anche alla ricerca universitaria.
La società della rete fissa wholesale ha avviato con l’Università Federico II di Napoli una collaborazione dedicata all’innovazione delle infrastrutture di telecomunicazione. Il progetto coinvolge il CeSMA, il Centro di Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati dell’ateneo, e mette nello stesso laboratorio intelligenza artificiale, Digital Twin, edge cloud e tecnologie quantistiche.
Il cuore del programma è proprio il Digital Twin: una copia virtuale e dinamica della rete reale sulla quale simulare comportamenti, interventi ed evoluzioni. Il modello dovrà integrare infrastrutture cloud ed edge cloud, reti mobili 5G e, in prospettiva, 6G, sistemi di [...]
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