Fifa-Uefa, la battaglia del pallone finisce in tribunale

Uefa pronta a presentare una denuncia penale in Svizzera contro Infantino per il progetto, poi ritirato, che prevedeva l’ingresso di investitori privati nel business commerciale della Fifa

La battaglia del calcio mondiale entra nelle aule giudiziarie. La Uefa è pronta a presentare una denuncia penale in Svizzera contro Gianni Infantino per la gestione del progetto, poi ritirato, che prevedeva l’ingresso di investitori privati nel business commerciale dei Mondiali. Una mossa che rappresenta il punto più alto dello scontro tra il presidente della Fifa e la Confederazione europea guidata da Aleksander Ceferin.

Per sostenere l’azione, la Confederazione ha chiesto a una Corte distrettuale statunitense di autorizzare l’accesso a documenti Fifa ritenuti rilevanti dal punto di vista probatorio. Al centro della vicenda c’è il progetto denominato Fifa Forward Enterprise, attraverso il quale Infantino puntava a valorizzare gli asset commerciali della federazione mondiale.

Il piano prevedeva la cessione del 20% dei diritti commerciali a investitori privati per circa 4,2 miliardi di dollari. Tra i soggetti coinvolti figurava Thrive Capital Management, fondo americano guidato da Joshua Kushner, imprenditore legato a al presidente Usa Donald Trump.

Secondo la Uefa, tuttavia, l’operazione si fondava su una valutazione fortemente sottostimata del patrimonio economico della Fifa. I legali europei sostengono che l’intero business commerciale sarebbe stato valorizzato appena 20 miliardi di dollari, una cifra giudicata largamente inferiore al reale valore dei diritti legati alla [...]

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