
La Corte dei conti in audizione sul Dpfp indica il dato aggiornato a fine settembre: l’imponibile è cresciuto del 4,1% rispetto ai primi nove mesi 2025 mentre i corrispettivi trasmessi di circa 267,5 milioni (+1,9%)
«Nel periodo 1° gennaio-30 settembre 2026 i documenti commerciali trasmessi sono aumentati, rispetto all’anno precedente, di circa 267,5 milioni (+1,9 per cento) e il relativo imponibile, al netto di resi e annulli, di circa 13,5 miliardi (+4,1 per cento)». L’aggiornamento sull’obbligo di abbinamento tra Pos e registratori telematici (Rt) per gli scontrini, scattato da inizio anno, arriva dalla Corte dei conti (i dati sono stati comunicati dall’agenzia delle Entrate) nel documento depositato in audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato.
L’effetto emersione almeno per quanto riguarda i corrispettivi trasmesso e l’imponibile continua anche dopo la fine della stagione turistica. Naturalmente la ricaduta in termini di maggior gettito sarà tutta da vedere, perché c’è comunque un jet lag temporale sia per quanto riguarda l’Iva [...]
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