
Lo rileva Istat con il Conto delle Pa e le stime relative alle famiglie e alle società, parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata
La pressione fiscale è stata pari al 43,5% nel secondo trimestre, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo rileva Istat con il Conto delle Pa e le stime relative alle famiglie e alle società, parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata.
Nel secondo trimestre l’indebitamento netto delle Pa in rapporto al Pil è stato pari al -2% (-2,1% nello stesso trimestre del 2025). Il saldo primario è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil del 3% (2,2% nel secondo trimestre del 2025). Il saldo corrente è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil del 2,9% (3,3% nel secondo trimestre del 2025). Lo rileva Istat.
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