Formazione, dalla bresciana blackship un innovativo modello per le imprese

Il ceo Acampora: «Per noi creare valore significa offrire più di quanto il cliente si aspetti, generando quello stupore che può trasformare una relazione commerciale in un rapporto duraturo»

Rendere accessibili al maggior numero possibile di persone e imprese metodologie formative che, fino a pochi anni fa, erano riservate perlopiù ai grandi gruppi industriali. È questa la filosofia che guida blackship, società di formazione e consulenza manageriale fondata a Brescia il 17 gennaio 2013. Una realtà nata lontano dai tradizionali grandi poli della consulenza italiana – Milano, Roma o Bologna – e diventata un laboratorio permanente dell’innovazione applicata all’impresa.

Il principio su cui si fonda blackship è: investire in partnership e alleanze strategiche con player internazionali di prim’ordine, così da avere strumenti e metodologie di grande efficacia, che vengono prima usate e sperimentate internamente. Non una formazione costruita soltanto sulla teoria ma un modello basato sull’esperienza diretta e sulla verifica concreta dei risultati.

“blackship nasce da un principio molto semplice: non chiediamo mai alle aziende di fare qualcosa che prima non abbiamo sperimentato su noi stessi. Siamo un laboratorio permanente: studiamo, testiamo, misuriamo, miglioriamo e solo quando un metodo produce risultati concreti lo trasformiamo in un modello da condividere”, dichiara Pasquale Acampora, ceo di blackship.
“Per noi – afferma Acampora -si tratta di una precisa visione imprenditoriale: creare valore significa offrire più di quanto il cliente si aspetti, generando quello stupore che può trasformare una relazione commerciale in un rapporto duraturo”.

Questa filosofia è sintetizzata nella formula del successo sviluppata da blackship:

S = Qˢ × Q × I dove:

S rappresenta il successo, inteso come la capacità di far accadere qualcosa che si desidera accada;
la prima Q indica la quantità di tempo dedicata a un obiettivo, al successo che si vuole fare accadere;
la s posta all’esponente rappresenta gli strumenti utilizzati;
la seconda Q indica la qualità del tempo impiegato, quindi il livello di concentrazione e focalizzazione nello svolgere una determinata attività;
I rappresenta l’impatto che una determinata attività può avere sulla costruzione del risultato.

“Il ruolo degli strumenti è determinante. Per abbattere un muro si possono utilizzare le mani, un martello e uno scalpello oppure un martello pneumatico: l’obiettivo è lo stesso, ma cambiano radicalmente il tempo necessario, l’efficacia e l’energia impiegata”.

Oltre 11mila persone sono state coinvolte nel 2025: 4mila persone nei programmi aziendali ad hoc e altre 7mila nei corsi e negli eventi interaziendali.

Le valutazioni medie raccolte sono state pari a:
9,62 su 10 per i corsi aziendali;
9,55 su 10 per i percorsi interaziendali.

Secondo le rilevazioni interne della società, «le imprese accompagnate attraverso percorsi remunerati esclusivamente a successo hanno registrato, negli ultimi cinque anni, un incremento medio annuo del fatturato del 22,9%, un dato che comprende anche gli anni segnati dalla pandemia».

La crescita di blackship si riflette anche nei risultati economici: dai 3 milioni di euro di fatturato del 2023, la società è passata a circa 3,73 milioni nel 2024 e a 4,37 milioni nel 2025, con una struttura che coinvolge oggi circa 80 collaboratori. 

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