Francia, proteste contro il carovita: 61 fermi a Parigi, tensioni a Lione e Marsiglia

In piazza studenti, sindacati, attivisti per il clima e Gilet gialli. A Parigi attesi fino a 110mila manifestanti, vietati i cortei in alcune aree del centro

Prosegue in Francia la mobilitazione nazionale contro il carovita, con 61 persone fermate nell’agglomerato di Parigi e tensioni registrate anche a Lione e Marsiglia. Alla protesta partecipano studenti, sindacati, attivisti per il clima e aderenti al movimento dei Gilet gialli, tornato in piazza con una mobilitazione promossa soprattutto attraverso i social network.

Secondo CNews, che cita il bilancio delle forze dell’ordine, i fermi nella regione parigina sono saliti a 61. Le autorità hanno vietato le manifestazioni in diversi settori del centro della capitale, comprese le aree vicine all’Eliseo, a Matignon e agli Champs-Elysees.

Il corteo parigino era stato convocato per le 14 a Place de la République, con arrivo previsto a Place de Clichy attraverso Boulevard Magenta. Il percorso è stato al centro di un confronto tra gli organizzatori e la Prefettura: le organizzazioni studentesche e dei liceali, che da oltre una settimana chiedono un incontro con il primo ministro Sébastien Lecornu, avrebbero voluto raggiungere i luoghi del potere nel centro della capitale, senza ottenere l’autorizzazione.

Su un sito dedicato alla mobilitazione sono state annunciate circa 1.500 iniziative tra manifestazioni e blocchi in tutta la Francia. Le autorità, tuttavia, distinguono tra le iniziative annunciate online e quelle effettivamente organizzate: secondo l’entourage del ministro dell’Interno Laurent Nuñez, circa 500 risultano ipotizzate e oltre 90 sono in fase di organizzazione. A Parigi le stime indicano una partecipazione compresa tra 60mila e 110mila persone.

Le prime tensioni [...]

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