
In fiera a Berlino in mostra i treni 200 di Alstom, parte di un piano da 500 milioni
Debuttano a Innotrans, la più importante fiera ferroviaria del mondo che si è aperta martedì 22 settembre 2026 a Berlino, i nuovi treni Intercity 200 di Trenitalia (gruppo Ferrovie dello Stato). I treni sono interamente fabbricati negli stabilimenti italiani di Alstom e fanno parte di un piano di investimenti di Trenitalia di circa 500 milioni di euro, finanziati anche con i fondi del Pnrr. Alla presentazione hanno partecipato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del gruppo Fs e i vertici del gruppo Alstom.
Gli Intercity 200 possono viaggiare fino a 200 km/h e rappresentano una leva concreta per ridurre i divari infrastrutturali tra le aree del Paese, promuovendo l’equità territoriale e l’accessibilità su tutta la rete nazionale. I fondi Pnrr hanno reso possibile l’avvio di una trasformazione che interessa in particolare le aree del Centro-Sud e le linee non elettrificate, assi strategici per la coesione sociale e lo sviluppo locale. Le nuove tecnologie introdotte consentono di portare servizi di qualità anche su tratte finora meno coperte da convogli moderni, garantendo maggiore comfort, affidabilità e puntualità.
Il piano Intercity di Trenitalia, di cui il treno 200 fa parte, prevede in totale l’acquisto di 38 convogli. Nel dettaglio: 13 nuovi treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria) e 6 treni a batteria, entrambi prodotti da Hitachi Rail; 7 convogli a trazione ibrida già in esercizio fabbricati da Alstom; 12 elettrotreni in grado di raggiungere i 200 km/h realizzati da Alstom.
Grazie a questi investimenti, spiega Strisciuglio, Trenitalia ha rinnovato profondamente l’offerta di media e lunga percorrenza su tutto il territorio nazionale, anche sulle linee meno servite e non elettrificate. L’obiettivo è coniugare innovazione tecnologica, accessibilità e sostenibilità, offrendo ai passeggeri servizi più efficienti, affidabili e a ridotto impatto ambientale. I nuovi Intercity garantiscono infatti migliori prestazioni operative, minori emissioni e una maggiore flessibilità di esercizio anche sulle linee a trazione mista o prive di elettrificazione.
Sulla questione delle gare future per affidare i servizi Intercity in Italia, Strisciuglio dice: «Trenitalia ha investito molto su questo business. Valuteremo le condizioni di gara e concorreremo per vincere tutte le gare. Non definiamo noi le condizioni di gara, noi gareggiamo. L’obiettivo di Trenitalia è confermare la presenza sul segmento Intercity».
All’inaugurazione di Innotrans è presente il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Per Salvini, il sistema ferroviario italiano rappresenta oggi un modello per il resto d’Europa. Un risultato che il vicepremier attribuisce innanzitutto all’opera dei circa 90mila lavoratori e lavoratrici del gruppo Fs e a un gioco di squadra che porta Germania, Francia, Spagna e Austria a guardare all’Italia come punto di riferimento. Strisciuglio, da parte sua, garantisce che Fs non aumenterà il prezzo dei biglietti, alla luce dell’aumento dei prezzi dell’energia. Per quanto riguarda la cooperazione tra Fs, Deutsche Bahn (Db), le ferrovie tedesche e gli austriaci di Obb, finalizzata a portare i Frecciarossa in Germania (collegamenti da Milano e Roma con Monaco di Baviera), l’ad di Fs dice che l’obiettivo è partire la prossima estate.
Conclude Strisciuglio: «Siamo in una fase di grande trasformazione, con la definizione di un piano industriale entro la fine dell’anno, che avrà come focus la sicurezza, che alimenta nel quotidiano tutte le nostre scelte e quelle di chi lavora nei nostri cantieri». Un piano «che prevede investimenti su innovazione a supporto dei processi manutentivi e che guarda alla dimensione internazionale. Ci occuperemo solo di ciò che è ferrovia, che è il nostro core business, e svilupperemo solo progetti che vanno in questa direzione».
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