
Eletto per la prima volta alla Camera nel 2006 grazie alla rinuncia di Umberto Bossi (per mantenere la carica di europarlamentare), senatore di lungo corso, Garavaglia è stato sottosegretario e viceministro al Mef con il governo Conte I e ministro del Turismo con il governo Draghi.
Il dado è tratto. Ci sarà a sorpresa un altro candidato al congresso straordinario della Lega convocato dal segretario uscente Matteo Salvini per chiudere un’estate di polemiche interne sulla linea del partito. A sfidare il leader leghista e farsi portavoce dei dissidenti sarà Massimo Garavaglia, senatore di lungo corso del Carroccio, ex ministr0 del Turismo, presidente della commissione Finanze e Tesoro di palazzo Madama, da sempre vicino ad Attilio Fontana e Giancarlo Giorgetti.
Classe ’68, originario di Cuggiono, in provincia di Milano, Garavaglia, laureato in economia e commercio con specializzazione in scienza delle finanze aziendali alla Bocconi, di professione consulente aziendale, ha alle spalle una lunga gavetta politica, iniziata come sindaco del comune di Marcallo con Casone nel [...]

