
Sequestrati beni per 800mila euro. I pagamenti in nero per prestazioni in cinque città italiane venivano accantonati in un trust
Risultava residente a Montecarlo ma riceveva i pazienti nei suoi studi di Genova, Imperia, Milano e Roma riscuotendo in contanti i compensi per le visite (in media 200 euro a seduta) senza rilasciare ricevute. I soldi venivano accantonati in un trust con sede in provincia di Genova e poi girati su conti correnti italiani e monegaschi. Una una parte veniva infine trasferita su conti di società riconducibili allo stesso professionista, con sede nel Principato di Monaco. In questo modo il medico italiano era riuscito a incassare oltre 1,3 milioni di euro tra [...]
Articolo precedente
Carta, il 20% delle aziende valuta la chiusura per il caro energia

