Generali, utile a 2,5 miliardi. Donnet: «Tuteleremo l’integrità del gruppo»

In crescita del 13,7% a 2,54 miliardi l’utile netto “adjusted”. I premi lordi sono in crescita a 53,4 miliardi (+5,8%).

Generali resta concentrata sui risultati, nel semestre superiori alle attese del mercato con un utile in crescita a 2,54 miliardi. Tutto il resto, e in particolare l’Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps che cambierà gli equilibri azionari del Leone, resta ai margini, ma solo nella misura in cui non vada a intaccare l’autonomia del gruppo assicurativo. Su questo punto, il Ceo delle Generali Philippe Donnet è stato chiaro e dal palcoscenico dei dati semestrali ha lanciato un chiaro messaggio agli attori del risiko bancario in corso: «Tuteleremo l’integrità e l’indipendenza del gruppo Generali».

«Generali – ribadisce più volte Donnet – è una realtà indipendente e internazionale, una storia di successo italiana». L’obiettivo è «continuare a perseguire con successo» la missione della compagnia, «tutelando con determinazione l’integrità del gruppo». Per questo, il gruppo assicurativo «continuerà a mantenere un approccio coerente, orientando sempre le proprie scelte nell’esclusivo interesse dei suoi stakeholder e massimizzando il valore per i suoi azionisti». L’obiettivo del Leone di Trieste, prosegue il Ceo, «è continuare a perseguire con successo questa missione, tutelando con determinazione l’integrità del Gruppo». E da qui l’invito agli spettatori in campo: «Al fine di tutelare l’indipendenza e l’integrità del Gruppo, tutte le implicazioni per il nostro business e per il contesto competitivo in cui operiamo devono essere valutate con la massima attenzione e cura anche da parte di tutte le autorità competenti italiane ed europee».

Fatta questa premessa, il Ceo delle Generali guarda al percorso finora portato avanti dal gruppo assicurativo: «Tutta la squadra di manager è focalizzata sull’implementazione del nostro Piano strategico che crea valore per tutti gli stakeholders, sottolinea,, per poi snocciolare i risultati «eccellenti» registrati dal Leone nel primo semestre dell’anno in corso. Generali ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto rettificato in crescita del 13,7% sopra i 2,5 miliardi di euro, che coincide quasi con il risultato netto, cresciuto del 17,9%. Il dato è superiore al consensus del mercato che sull’utile netto “adjusted” nei sei mesi si fermava a un dato intorno ai 2,410 miliardi di euro. I premi lordi salgono del 5,8% a 53,42 miliardi, mentre il Combined Ratio, che indica il rapporto tra sinistri, spese e premi, sale dal 91 al 95%. In crescita del 4,9% le masse amministrate a oltre 944 miliardi, mentre l’indice di solvibilità (solvency ratio) scende dal 219 al 216%. In particolare, la crescita dei premi lordi è stata trainata sia dal segmento Danni (+6,3%) sia dal segmento Vita (+5,5%). La raccolta netta Vita si attesta a oltre 8,3 miliardi, «un livello record registrato in un primo semestre». Il risultato operativo è così in crescita a 4,505 miliardi (+11,2%). Il combined ratio si attesta al 91,5% (+0,5 punti percentuali), riflettendo l’impatto delle Nat-Cat (+1,9 punti).

«Gli ottimi risultati mettono in sicurezza gli obiettivi del 2026», ha dichiarato Donnet, sottolineando che questa base mette il gruppo «nella traiettoria giusta per centrare i target fine 2027 del piano industriale. Proprio la forza patrimoniale del gruppo ha portato all’annuncio di un piano di buyback pari a 500 milioni, che sarà avviato dal prossimo 10 agosto e completato entro il secondo semestre dell’anno.

In cantiere, infine, ci sono massicci investimenti sul fronte tecnologico de dell’intelligenza artificiale: «Quando abbiamo sviluppato il nostro Piano strategico avevamo dato come obiettivo di investimento sulla tecnologia, e chiaramente in questo momento molta parte della tecnologia è sull’intelligenza artificiale, di 1,2-1,3 miliardi di euro», ha spiegato il general manager di Generali, Marco Sesana. «Chiaramente non è tutto è AI, anche perché il tema è particolarmente nuovo, però confermo che buona parte degli investimenti saranno in intelligenza artificiale e ci stiamo muovendo un po’ su tutta la catena del valore».

In Borsa il titolo ha registrato un progresso dello 0,48%.

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